Rust: l’armaiola condannata per omicidio colposo  

Hannah Gutierrez-Reed non è stata condannata con l'accusa di manomissione delle prove sul set di Rust.

Hannah Gutierrez-Reed, l’armaiola responsabile della pistola coinvolta nell’incidente mortale sul set di Rust, è stata giudicata colpevole di omicidio colposo per la morte della direttrice della fotografia Halyna Hutchins. Tuttavia, una giuria composta da 12 membri a Santa Fe ha rifiutato di condannarla con l’accusa di manomissione delle prove.

Rust: chi altro è stato accusato sul set?

Rust - cinemaotgraphe.it

La 26enne rischia fino a 18 mesi di prigione per il suo ruolo nell’incidente avvenuto sul set di Rust il 21 ottobre 2021, quando un vecchio revolver maneggiato da Alec Baldwin è esploso, uccidendo Hutchins e ferendo il regista Joel Souza. Durante il processo, si è scoperto che sulla scena del crimine erano presenti cinque proiettili vivi mescolati con proiettili fittizi, ma non è chiaro come siano finiti lì.

L’accusa ha sostenuto che Gutierrez-Reed sia stata negligente nel suo lavoro di armaiolo sul set del western a basso budget Rust, mentre la difesa ha attribuito la responsabilità a Baldwin e ai produttori del film. Il verdetto potrebbe avere un impatto sul processo di Baldwin, che è stato accusato di omicidio colposo e si è dichiarato non colpevole. La testimonianza di David Halls, il vicedirettore che ha consegnato la pistola a Baldwin, potrebbe essere usata contro di lui.

Questo caso ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza sul set e ha portato a una maggiore attenzione sui protocolli di sicurezza durante le riprese dei film, in particolare nei progetti a basso budget come Rust. Il film, le cui riprese sono state interrotte dopo la morte di Hutchins, è stato completato l’anno scorso nel Montana.

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