Raffaello – Il principe delle arti – in 3D: da oggi al cinema il film d’arte su Raffaello Sanzio

Dopo aver visto ciò che si cela dietro l’elaborazione di Raffaello – Il principe delle arti – in 3D attraverso il making of concessoci da Sky e Nexo Digital, aver sbirciato nel dettaglio alcune delle opere più belle dell’urbinate – che vedremo nel film – visto e rivisto il trailer, adesso è finalmente arrivato il momento di scoprire al cinema il primo film su Raffaello Sanzio. Distribuito da Nexo Digital e realizzato sa Sky in collaborazione con i Musei Vaticani e Magnitudo Film, Raffaello – Il principe delle arti – in 3D è in uscita in 267 sale (qui l’elenco completo) solo il 3,4 e 5 aprile.

Prima di immergerci nel buio della sala e lasciare che la bellezza ci avvolga nel suo anelito immortale, facciamo una rapida panoramica di tutto ciò che sappiamo del film!

Raffaello – Il principe delle arti – in 3D: un cast eccezionale

Vestire i panni di personaggi così noti, fulcro della cultura italiana e mondiale, non è mai facile. È normale porsi molti punti di domanda, sentirsi emozionati, magari non all’altezza. Non sappiamo quali ragionamenti abbiano condotto Sky a optare per questi attori piuttosto che per altri, ma in ogni caso hanno fatto la scelta giusta!

Il cast di Raffaello – Il Principe delle Arti – in 3D è un’infiorata di talenti, alcuni affermati e altri nascenti. Un carismatico Flavio Parenti veste i panni di Raffaello Sanzio, affiancato da Enrico Lo Verso nel ruolo di Giovanni Santi e da Marco Cocci nelle vesti di Pietro Bembo. Un sempre più promettente Angela Curri si immedesima invece nella donna amata dall’artista, La Fornarina (di seguito una clip sull’attrice).

Cosa vedremo in Raffaello – Il principe delle arti – in 3D?

L’opera diretta da Luca Viotto con la scenografia di Francesco Frigeri e i costumi di Maurizio Millenotti, realizzata con l’uso delle tecniche cinematografiche più evolute – 3D e 4K – è un percorso che abbraccia tutta la vita dell’artista, in un rincorrersi poetico di situazioni e aneddoti nelle quali il genio di Raffaello Sanzio traspare in tutta la sua purezza regalandoci un quadro completo di ciò che è stato come artista e come uomo.

Dai sorrisi e i giochi nella bottega paterna al confronto con i grandi del suo tempo: una vita breve ma intensa, viaggiando da Urbino a Firenze fino a Roma.

Tante le opere che vedremo nel film, tra cui splende in particolare la ricostruzione della Cappella Sistina prima del Giudizio Universale, così come apparve la notte del 26 dicembre 1519, quando sotto la volta affrescata da Michelangelo furono esposti i primi 7 arazzi di Raffaello. Il viaggio nell’arte di Raffaello si interseca poi agli interventi dei più stimati storici dell’arte: Antonio Paolucci, Vincenzo Farinella e Antonio Natali.

Raffaello – Il principe delle arti – in 3D è il film d’arte che ogni persona dovrebbe vedere, poiché è in grado non solo di impartire una semplice lezione di storia dell’arte, bensì una lezione di vita e di bellezza, introvabile sui libri.

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