Avete visto il marito di Paola Cortellesi? È un regista e ha spiegato perché “rischia il divorzio a ogni film”

Paola Cortellesi è sposata dal 2011 con un famoso regista con cui a ogni film rischiano il divorzio.

Paola Cortellesi è sposata dal 2011 con Riccardo Milani, regista affermato la cui passione per il cinema è innata. Nato a Roma il 15 aprile 1958 in via Segesta sopra il Cinema Airone, già all’età di due anni si affacciava a una grata pericolosissima per sentire le voci dei film. Captava dialoghi, urla di indiani e cowboy. I suoi genitori svolgevano lavori modesti. Suo padre iniziò a fare la comparsa e a bazzicare l’ambiente come autista e tuttofare, poi diventò ispettore di produzione. Così conobbe il grande Alberto Sordi, portò a casa i dentoni finti di un suo film e infine portò il piccolo Riccardo a casa del famosissimo attore. Da quel momento in poi la passione per le pellicole non fece che accentuarsi fino a portarlo a realizzare il sogno di una vita. “Lessi che Carlo Vanzina aveva iniziato come assistente volontario: pur essendo figlio del grande Steno, non era partito come aiuto regista – ha rivelato in una intervista a Repubblica -. Allora andai a bussare al camper di Monicelli e mi proposi come assistente volontario. Dopo mesi, mi prese per Speriamo che sia femmina. Andai, lui non dava indicazioni su nulla, dovevi renderti utile in qualunque modo, portando il caffè, fermando il traffico, aiutando macchinisti, elettricisti”.

Riccardo Milani, tutto ciò che c’è da sapere sul noto regista e marito di Paola Cortellesi

Paola Cortellesi, cinematographe.it

Il primo giorno di lavoro Riccardo Milani non lo ha dimenticato, anche perché non gli fu retribuito. Resse il parasole sulla testa di Catherine Deneuve, era estate, il sole non lo aiutava nel compito: faceva tanto caldo ed era vicino a Deneuve. Aveva una visione del cinema artistica, teorica, mentre quel giorno capì che il cinema è artigianato. Dopo tanti anni spesi sul set l’amore ha bussato alla sua porta. Riccardo per Il posto dell’anima cercava una protagonista forte, che parte dal paesino per cercare lavoro. Era un film più drammatico di altri e gli serviva uno sguardo anche malinconico. Pensò a Paola Cortellesi. La vide a casa di Gianni Morandi mentre faceva le prove di uno spettacolo in giardino. Aveva i sandali, arrivò sudata, coi piedi sporchi di terra. Quel primo incontro fu fatale per entrambi. Un colpo di fulmine che li ha portati al solenne sì con rito civile nel 2011 a Roma. Dal loro amore è nata nel 2013 Laura. La loro relazione è idilliaca se non fosse per una piccolezza che a volte sembra sfociare in qualcosa di più grande. “Quando scriviamo una sceneggiatura, siamo a un passo dal divorzio perché litighiamo pure sulle virgole”. Riccardo Milani non smentisce: “Un po’ è vero. Gli altri due sceneggiatori dicono che sembriamo Casa Vianello”, ha confessato al Corriere della Sera Riccardo.

Leggi anche Come un gatto in tangenziale 2: intervista a Paola Cortellesi, Antonio Albanese e Riccardo Milani [VIDEO]

Articoli correlati