Scopriamo il trailer e molto altro di Normal, il film diretto da Adele Tulli, presto al cinema

Normal, diretto da Adele Tulli, arriverà in tutte le sale cinematografiche italiane a partire dal 2 maggio 2019. Questa pellicola si è rivelata una vera sorpresa all’ultimo Festival di Berlino: il film è stato elogiato dalla stampa nazionale per la sua composizione e visionarietà, inoltre ha saputo raccogliere anche gli apprezzamenti di testate internazionali, come l’autorevole Hollywood Reporter. Adele Tulli, classe 1982, presenterà personalmente il suo lavoro a Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Genova, Padova, Palermo, Catania e altre città lungo il mese di maggio.

Il Lovers Film Festival di Torino, la kermesse diretta da Irene Dionisio specializzata nei film a tematica LGBT, però, il 25 aprile, presenterà in anteprima nazionale Normal. Questa pellicola, prodotta da FilmAffair, in coproduzione con due storiche realtà della memoria e dello sguardo collettivo come AAMOD, Istituto Luce Cinecittà e con Intramovies, arriva proprio in un momento di vivace dibattito pubblico e politico su alcuni temi importanti, come la sessualità, la percezione e costruzione dei generi, la composizione della famiglia e l’istituto matrimoniale. Adele Tulli affronta questi senza (pre)-giudizi, con sguardo lucido e non di rado leggero e venato di ironia, chiamando lo spettatore all’osservazione del contesto in cui normalmente viviamo.

Il documentario Normal, realizzato in collaborazione con Rai Cinema e Ginestra Film, è un film fuori dagli schemi: originale e visivamente audace che riflette su come il genere definisca il nostro agire quotidiano, influenzandone gesti, desideri, comportamenti e aspirazioni. Adele Tulli, parlando del suo progetto, tra le note di regia, ha lasciato la seguente dichiarazione.

Nei miei film precedenti ho lavorato su temi relativi al genere e alla sessualità sempre scegliendo protagonisti che riflettessero il punto di vista di chi si colloca ai margini delle convenzioni sociali dominanti. In questo lavoro volevo sperimentare un cambio di prospettiva, concentrandomi proprio su ciò che viene considerato convenzionale, normativo, normale. L’idea è di creare degli accostamenti che riescano a provocare un senso di straniamento e di sorpresa davanti allo spettacolo della “normalissima” realtà di tutti i giorni. Normal intende suscitare una riflessione sulle complesse dinamiche sociali attraverso cui costruiamo e abitiamo le nostre identità di genere.

Adele Tulli con Normal, distribuito nelle sale italiane da Istituto Luce Cinecittà mentre la distribuzione estera è affidata a Slingshot Films, non è certo al suo primo progetto importante. Infatti la giovane regista ha realizzato il suo primo documentario nel 2011. I suoi primi due lungometraggi, 365 Without 377 prodotto da Ivan Cotroneo e Rebel Menopause, sono stati selezionati e premiati in numerosi festival, quali: Sheffield Doc/Fest, Guadalajara International FF,Flare BFI/London, Frameline/San Francisco, NewFest/NY, Films de Femmes/Creteil, Fringe Film&ArtsFest/London, Torino GLBT Film Festival, Watch Docs, Queer Lisboa, Budapest International Documentary Festival, PesaroDocFest.

Dicevamo che Normal, di cui vi invitiamo a dare uno sguardo alla locandina qui di seguito, è un vero viaggio tra le dinamiche di genere nell’Italia di oggi, raccontate attraverso un mosaico di scene di vita quotidiana, che vanno dall’infanzia fino all’età adulta. In palestra come in spiaggia, in discoteca, in chiesa, in un parco giochi o al centro estetico. Il film esplora la messa in scena collettiva dell’universo maschile e femminile, proponendo una riflessione lucida ma anche ironica sull’impatto che ha sulle nostre vite la costruzione sociale dei generi.

Normal Cinematographe.it

Normal, diretto da Adele Tulli, che vive e lavora tra Roma e Londra, dove ha completato un dottorato teorico‐pratico in cinema documentario alla Roehampton University, è un film che cerca di dare un nuovo significato a quella che ogni giorno e spesso senza troppo pensiero (e cuore) definiamo normalità. Segue il trailer del lungometraggio.