Noir in Festival, cinematographe.it

Scopriamo tutti i vincitori della 29° edizione del Noir in Festival, che ha visto il trionfo di Bacurau, La Paranza dei bambini e Lo Spietato

La 29° edizione del Noir in Festival si è conclusa ieri, mercoledì 11 dicembre e ancora una volta la manifestazione è riuscita a celebrare e premiare il meglio del noir italiano. Come sempre infatti la nuova edizione del festival è riuscita ad unire cinema, tv e letteratura, offrendo uno sguardo sui migliori prodotti del genere in circolazione nel nostro paese.

La serata conclusiva si è svolta presso l’Auditorium dell’Università IULM e ha visto la partecipazione di una giuria internazionale, composta dall’attrice Lucia Mascino, dalla regista francese Patricia Mazuy e dalla produttrice e direttrice del festival di Sofia Mira Staleva. Proprio i giurati hanno deciso di assegnare il premio Black Panther Award 2019 a Bacurau, di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles. Il film è stato scelto con la seguente motivazione:

Un film forte, magnifico e toccante, capace di raccontare in modo semplice una situazione complessa. Pur giocando con i generi, ogni singola scena è una combinazione unica di violenza e humour. È un film che fa ridere, tremare e pensare allo stesso tempo. Che goduria per il pubblico!.

Il Noir in Festival ha poi visto come sempre la partecipazione della giuria popolare, composta da 80 giurati, tra tra studenti universitari e appassionati, guidata dai critici Paola Jacobbi, Carola Proto e Giulio Sangiorgio. La giuria ha assegnato il Premio Caligari 2019, che ha visto un ex aequo: ad aggiudicarsi il premio infatti sono stati La Paranza dei bambini di Claudio Giovannesi e Lo Spietato, il film diretto da Renato De Maria e interpretato da Riccardo Scamarcio.

Per quanto riguarda la letteratura invece, il Noir in Festival ha visto quest’anno la partecipazione di una giuria composta da Cecilia Scerbanenco (Presidente), Maurizio Ascari, Alessandra Calanchi, Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Loredana Lipperini, Sergio Pent, Ranieri Polese, Alessandra Tedesco, Sebastiano Triulzi e John Vignola, che si è adoperata per l’assegnazione del Premio Giorgio Scerbanenco. Ad aggiudicarsi il riconoscimento è stato il romanzo L’isola delle anime, di di Piergiorgio Pulixi (Rizzoli) con la seguente motivazione:

La trama investigativa del romanzo si coniuga con ottimo stile e partecipazione emotiva alla memoria culturale sarda e alle descrizioni geografico-antropologiche, con una efficace caratterizzazione dei personaggi che travalica il periodo storico e l’attualità. Il contrappunto delle sottotrame – di sapore criminale ma anche connotato da una intensa partecipazione familiare ed epicamente ancestrale – trova il preciso punto d’incontro in un disagio quasi cosmico che investe non solo il presente ma anche il tragico passaggio di consegne del tempo, tra credenze popolari e nuove forme di sconfitta esistenziale.

Il romanzo ad ottenere più voti da parte dei lettori e che si aggiudica così il Premio del Pubblico, è stato invece Nero a Milano, scritto da Romano De Marco (Piemme).

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