Matthew McConaughey cinematographe.it

Matthew McConaughey afferma che la sua carriera non sarebbe decollata senza l’aiuto di Joel Schumacher

In seguito alla morte del regista Joel Schumacher, Matthew McConaughey ha rivelato a Variety che la sua carriera non sarebbe mai decollata se il regista non lo avesse scelto come protagonista nel film del 1996 Il momento di uccidere. McConaughey era relativamente sconosciuto prima di interpretare Jake Brigance nel dramma criminale sopracitato. Ha avuto piccoli ruoli in Dazed and Confused, Angels in the Outfield, Texas Chainsaw Massacre: The Next Generation e Boys on the Side a metà degli anni ’90, e Schumacher gli ha dato il suo primo vero ruolo da protagonista. In una dichiarazione esclusiva a Variety l’attore riflette sulla grande occasione che Schumacher gli ha dato e ringrazia il regista per aver dato il calco di inizio alla sua carriera:

Joel non solo mi ha dato una possibilità, ma ha anche combattuto per me. Sapendo che lo studio non avrebbe mai potuto approvare un relativamente sconosciuto attore come me come protagonista in A Time to Kill, ha organizzato uno screen test segreto per me una domenica mattina in un piccolo studio sconosciuto perché, come ha affermato, “Anche se lo fai fantastico, potresti non ottenere la parte, quindi non voglio che l’industria pensi che tu abbia fatto uno screen test, ma che NON hai ottenuto il lavoro”. Ricordo che nei giorni in cui avevo momenti difficili sul set, mi dava sempre i consigli più semplici e solidi che un regista potesse dare a un giovane: “Ehi, sei Jake Brigance. Tu, Matthew, sei il personaggio”. Non vedo come la mia carriera avrebbe potuto andare avanti se non ci fosse stato Joel Schumacher a credere in me allora.

E TU COSA NE PENSI? LASCIA IL TUO COMMENTO

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto

LE NOSTRE INTERVISTE ESCLUSIVE