Marvel Studios: Kevin Feige ha quasi abbandonato per lavorare ai film DC!

Il capo dei Marvel Studios, Kevin Feige, è quasi passato alla Warner Bros. per guidare i film DC

Dal web emerge un report che afferma che Kevin Feige ha seriamente preso in considerazione l’idea di lasciare l’MCU durante la Fase 2 per prendere il controllo della DC Films. Immaginate cosa sarebbe ora il Marvel Cinematic Universe senza il lavoro dell’uomo che ha permesso tutto questo! I Marvel Studios avrebbero sicuramente un’altra storia da raccontare…

Dopo anni di lavoro e produzione di film Marvel per altri studi, a metà degli anni 2000 Feige è stato incaricato di iniziare a sviluppare una nuova lista di film con personaggi “B-list” per i Marvel Studios. Grazie alla sua guida i Marvel Studios e il MCU nell’ultimo decennio sono diventati un punto fermo a Hollywood. I film del MCU hanno incassato oltre 26 miliardi di dollari al box office mondiale e la recente espansione dello studio sul piccolo schermo con Disney+ ha ulteriormente mostrato ciò che il loro enorme universo è in grado di realizzare.

Kevin Feige ha quasi lasciato la Marvel per la DC durante la fase 2 del MCU

Marvel kevin feige, cinematographe.it

Nello stesso momento in cui l’MCU è fiorito Warner Bros. ha voluto ricreare questo successo portando i personaggi della DC Comics sul grande schermo. Man of Steel avrebbe dovuto dare il calcio d’inizio a un universo condiviso, ma i film non sono stati recepiti come sperato e l’abbandono del regista Zack Snyder ha portato il DC Extended Universe verso un enorme buco nero. Da allora i film DC hanno trovato il loro equilibrio allontanandosi sempre più dalla competizione con la “narrazione connessa” in pieno stile Marvel. E, mentre Feige ora è visto come un leader insostituibile per i Marvel Studios che si preparano a entrare ufficialmente nella Fase 4, non è sempre stato così.

Durante la Fase 2 del MCU non era un segreto che Kevin Feige iniziasse a diventare infelice a causa della supervisione del CEO della Marvel Entertainment Ike Perlmutter, all’epoca il diretto superiore di Feige. A causa delle sue crescenti frustrazioni per le limitazioni che Perlmutter ha imposto ai film che poteva realizzare e ai personaggi che potevano usare, sembra che Feige abbia seriamente considerato di lasciare la Marvel per la DC. Questa informazione proviene da un recente report di Puck News, riportata dall’insider Matthew Belloni: “Zaslav [David M. Zaslav, il presidente di Warner Bros. ndr] potrebbe dare un’altra occasione a Feige che, mi è stato detto, ha parlato abbastanza seriamente con la Warner alcuni anni fa quando stava cercando di sfuggire alla supervisione dell’allora pazzo CEO della Marvel Ike Perlmutter. (Iger e Horn hanno finito per schierarsi con Feige, in modo intelligente.)”

Il conflitto tra Feige e Ike Perlmutter è stato ben documentato in passato, dal momento che l’allora CEO della Marvel non ha sostenuto la spinta di Feige per film con donne o persone nere come eroi protagonisti. Perlmutter credeva che non avrebbero venduto merchandising. Alla fine Feige è riuscito a bypassare Perlmutter nel 2015, verso la fine della Fase 2, e ha iniziato a riferire direttamente all’allora CEO della Disney Bob Iger. Questo ha aperto la strada a film come Captain Marvel, Black Panther e molti altri nuovi franchise della Fase 3.

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