Margot Robbie non ha dubbi: “voglio una storia tra Harley Quinn e Poison Ivy”

Durante il press tour di Babylon di Damien Chazelle, la star ha rivelato questo curioso dettaglio.

Margot Robbie è una famosa attrice e produttrice australiana, classe 1990, che ha già alle spalle una carriera vertiginosa. Basta pensare alle sue apparizioni in titoli del calibro di The Wolf of Wall Street (2013), La grande scommessa (2015), The Legend of Tarzan (2016), Vi presento Christopher Robin (2017), Tonya (2017) e molto altro ancora. In particolare, la star è divenuta famosa per aver incarnato, per la prima volta sul grande schermo, il ruolo della Dottoressa Harleen Frances Quinzel in arte Harley Quinn, nota amante del Joker (Jared Leto), prima in Suicide Squad (2016) di David Ayer e poi in The Suicide Squad – Missione Suicida (2021) di James Gunn.

Margot Robbie ha debuttato sul grande schermo nel 2008

Margot Robbie - Cinematographe

Detto questo, in un recente press tour per il lancio di Babylon di Damien Chazelle (La La Land, Whiplash), dove Margot Robbie riveste la parte di Nellie LaRoy), proprio la diva ha rivelato (via ComicBook in esclusiva) che ha tentato, per anni, di mettere in piedi una storia d’amore tra Harley Quinn e Poison Ivy, altra antagonista del mondo di Batman che ha il controllo delle piante. Mentre nei fumetti questo particolare rapporto è già presente, l’attrice vorrebbe vederlo prendere vita, anche se non ha molto chiaro chi potrebbe incarnare Ivy.

Ho spinto per questo per anni. Non posso dirti quanto ho spinto per questo. Lo voglio anch’io. Onestamente… mi immagino sempre come Poison Ivy nei fumetti. In realtà non immagino un’attrice che lo fa.

Considerando che, da qualche tempo, la direzione DC Studios è stata presa in mano da James Gunn e Peter Safran, non è così strano che tale sogno di Margot Robbie venga portato alla luce, considerando quando Gunn voglia sperimentare (almeno da quanto ha fatto capire in questi mesi di controllo della company). Ovviamente anche noi speriamo che ciò venga realizzato perché rappresenterebbe un aspetto del personaggio davvero inedito e interessante, almeno su schermo.

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