Kevin Spacey in viaggio a Torino, Sgarbi pronto ad accoglierlo

Vittorio Sgarbi è pronto ad accogliere la premiazione di Kevin Spacey al Museo del Cinema di Torino nonostante le polemiche riguardanti la sua carriera.

Kevin Spacey è uno dei volti più popolari del cinema contemporaneo, avendone scritto la storia attraverso alcune delle performance più significative di sempre. Nonostante il talento infinito e la carriera brillante, il successo ha avuto una battuta d’arresto quando la star è stata accusata di molestie sessuali da un suo collega di lavoro, che sosteneva di aver ricevuto attenzioni indesiderate quando aveva solo 14 anni. Nonostante la lunga diatriba legale, le accuse nei confronti dell’attore di House of Cards devono ancora essere confermate e finora è riuscito a restare indenne da ulteriori condanne.

La polemica che riguarda il talento statunitense non ha impedito la sua venuta in Italia e la premiazione al Museo del Cinema di Torino nel mese di gennaio 2023. Spacey ha fatto il turista in giro per il capoluogo piemontese e è sembrato in grado di riprendersi la sua vita. Il Sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi, ha affermato di voler essere presente alla premiazione e dunque intenzionato ad accogliere la star americana.

Kevin Spacey in giro per Torino con i fan: l’attore riprende la sua vita da star

Kevin Spacey; cinematographe.it

Vittorio Sgarbi all’ANSA conferma: “ci sarò”, dopo aver messo in dubbio di onorare l’impegno preso di assegnare la Stella della Mole all’attore americano di House of Cards, premio Oscar nel 2000 con il meraviglioso American Beauty che lo stesso Spacey introdurrà il 16 gennaio. Vladimir Luxuria sarà lì ad accogliere il protagonista di House of Cards, affermando ad Ansa: “Sarò lieta di stringere la mano a un artista la cui brillante carriera e talento non possono essere spazzati via da un’accusa risultata infondata“, dice riferendosi all’assoluzione di novembre per il caso Rapp. E sottolinea che “Chi crede nello stato di diritto crede nel diritto all’accusa ma anche al sacrosanto diritto alla difesa e non può Spacey essere accusato dal Savonarola di turno all’ergastolo artistico“.

Si ricorda che Kevin Spacey è stato giudicato innocente nel caso di Anthony Rapp. Le affermazioni di Sgarbi non lasciano spazio a dubbi, sarà lì ad accogliere la star: “Non è stato giudicato colpevole e nel processo intentato dal collega Anthony Rapp non è che in cambio della disponibilità sessuale volesse una parte in un film di Spacey, non c’era servitù di potere per fare carriera, come per il #MeToo. Luxuria mi ha scritto e come lei altri del mondo gay dicendosi d’accordo con me. Mi sento più tranquillo con l’appoggio di queste posizioni“.