Italian Doc Screenings, cinematographe.it

Il Premio Best Pitch 2019 alla tredicesima edizione dell’IDS – Italian Doc Screenings al Cineporto di Bari è stato assegnato ex aequo a Los Zuluagas e a The Mayor

Sono stati annunciati i vincitori della tredicesima edizione di IDS – Italian Doc Screenings, che si è tenuta al Cineporto di Bari. In tre giorni sono stati mostrati 10 progetti finalisti sul tema Globalizing Doc. A vincere il Premio Best Pitch 2019 sono stati Los Zuluagas di Flavia Montini, prodotto da Film Affair e AAMOD. Inercia Film, e The Mayor di Piergiorgio Curzi e Sabika Shah Povia, prodotto da Road Television. Il primo vede protagonista un cittadino italiano di origini colombiane che non torna dal proprio paese da 18 anni, finché non decide di affrontare il proprio passato drammatico. L’altro vede al centro il sindaco di Predappio, luogo simbolo dei nostalgici del fascismo e governato dalla sinistra fin dalla seconda guerra mondiale. Giorgio Frassineti ha un progetto ambizioso e controverso: creare un museo e un centro di studi sul fascismo.

Italian Doc Screenings 2019: si chiude la tredicesima edizione a Bari

IDS – Italian Doc Screenings 2019 ha visto negli spazi del Cineporto di Bari la presenza di una delegazione degli esperti di documentari dalle varie linee editoriali Rai, Rai Cinema e Rai Com, che si sono confrontate in modo organico durante le tre giornate di lavori. A margine del primo giorno, Andrea Sassano, Direttore Risorse Televisive e Artistiche Rai ha auspicato che il genere del documentario possa riuscire ad avvalersi degli strumenti di cui dispone il genere fiction, che venga gestito a partire da e attraverso un contratto di attivazione e/o una lettera di impegno a sostenere il produttore indipendente nello sviluppo, un budget pluriennale sul progetto, un presidio unico al quale inviare i progetti in coerenza con quanto previsto dal Contratto di Servizio vigente e dal Piano Industriale Rai. Nel panel del secondo giorno dedicato alla collaborazione con emittenti e operatori internazionali, Sassano ha auspicato che a partire dal 202 si proceda a privilegiare la formula della coproduzione piuttosto che quelle dell’acquisto e del pre acquisto. La coproduzione, specie se internazionale, garantisce un ruolo più attivo della RAI in fase di ideazione e confezionamento del progetto con il convolgimento dei diversi editori Interni. Ciò è importante in particolare perché il documentario, anche se considerato nella “immediata”, dovrebbe invece rientrare nella “ripetuta”, a cui le emittenti possano ricorrere per contrastare l’eccessivo potere economico delle società Over-The-Top.

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