Il Diavolo Veste Prada: Anna Wintour, ispiratrice del film, chiede scusa ai suoi lavoratori neri

La Miranda Priestly interpretata da Meryl Streep ne Il Diavolo veste Prada è ispirata a Miranda Wintour.

La direttrice di Vogue Amanda Wintour, ispiratrice de Il Diavolo Veste Prada, ha chiesto scusa ai lavoratori neri della rivista

Anna Wintour è diventata un personaggio iconico, oltre che nel mondo della moda, anche a livello cinematografico. Il suo personaggio è infatti servito da ispirazione per Il Diavolo Veste Prada, e la Miranda Priestly interpretata da Meryl Streep è chiaramente ispirata a lei. Ma, la direttrice di Vogue, di recente, ha lasciato andare il suo solito modo poco emotivo di affrontare le varie situazioni professionali, ed ha fatto una vera e propria apologia. Nel giorno in cui la rivista rivale Harper’s Bazaar ha nominato per la prima volta una donna di colore al timone, Anna Wintour si è scusata con gli afroamericani che lavorano per Vogue: la regina della moda ha chiesto scusa per non aver fatto quanto in suo potere a favore di giornalisti, fotografi e stilisti neri.

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Ecco cosa ha dichiarato:

Condivido quel che state provando. Lo dico soprattutto ai neri del nostro team: non riesco a immaginare come abbiate vissuto questi giorni.  Lo dico chiaro e tondo. So che Vogue non ha trovato abbastanza modi di dare spazio a giornalisti, fotografi, stilisti e altri creativi. E abbiamo sbagliato pubblicando immagini o articoli che possono aver ferito o riflesso razzismo.

La Wintour si è assunta anche “piena responsabilità” per “errori e offese” commessi da Vogue durante il suo mandato.

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