Harry Potter e il futuro della saga secondo i fan

Facciamo un'analisi sui punti di forza della saga di Harry Potter e sui futuri possibili del franchise

Mentre Animali Fantastici – I Segreti di Silente raccoglie il suo giusto successo sfiorando in Italia i 4 milioni d’incasso dopo il weekend pasquale e totalizzando nel mondo oltre 192 milioni di dollari – mettendo subito in pareggio il budget di 200 milioni speso per la produzione – molti fan già si chiedono come evolverà il Mondo Magico sul grande schermo. E questo vale sia per Potter che per Scamander e il carismatico Silente di Jude Law. Certo, i segni del tempo sugli 8 film di Harry Potter, soprattutto sui primi capitoli, iniziano ad essere marcati rispetto agli effetti speciali e alla definizione fuori dagli attuali standard digitali. Forse un giorno ci sarà bisogno d’un reboot, magari come quello che la Warner lancerà presto su Prime Video, Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del Potere. Ma questa è un’altra storia. L’autrice inglese J.K. Rowling imbastì l’intera saga letteraria durante le pause pranzo di cinque anni, mentre lavorava per Amnesty International. Nel mondo sono state vendute circa 450 milioni di copie dei suoi libri. Così dopo il successo planetario dovuto ai romanzi, e poi ai film – dove la scrittrice figura come autrice di alcuni soggetti e sceneggiature, e su alcuni titoli anche produttrice – il suo patrimonio è arrivato a 820 milioni di sterline. Una delle donne più ricche del mondo? Probabilmente la donna più creativa di tutte. E la più amata di sempre dai suoi lettori.

Harry Potter e il segreto del successo

Ma per quale motivo Harry Potter, nato come libro per ragazzi, è diventato un cardine della cultura occidentale moderna in maniera poi del tutto trasversale? Come mai tutto questo amore da parte dei suoi lettori e spettatori? Ne abbiamo parlato con un’educatrice appassionata ed espertissima del Mondo Magico, che colleziona bacchette magiche, libri, cappelli e ogni genere di orpelli e gadget usciti dal merchadising Warner Bros. in questi quattro lustri. “Ci siamo sentiti compresi grazie a Harry”. Mi ha detto Silvia, spiegandomi che per i lettori Harry è un porto sicuro dove tornare nei momenti difficili, o in quelli di pace. Un mondo magico e parallelo dove il Bene è contrastato da mille difficoltà, ma con un gioco di squadra dove ognuno, anche il personaggio più impensabile, fornisce un apporto fondamentale alla causa del Bene contro il Male. “Ad ogni lettura sfumature nuove e indizi saltano, anzi tornano all’occhio. L’operazione mosaico della Rowling è incredibile. Abbraccia così tante generazioni perché i protagonisti crescono, mentre intorno ci sono personaggi di tante età diverse nei quali ritrovare parti di noi”.

Anche il Male viene coniugato in molti personaggi, come l’ambivalente Piton dell’indimenticabile Alan Rickman, o il fragile Draco Malfoy di Tom Felton. Tante ambivalenze e gradazioni, non solo il villain iper-definito Voldemort di Ralph Fiennes. “Poi ci sono i dissennatori che rappresentano la depressione della Rowling. Geniale”. Mi ricorda Silvia. Sono creature spettrali del Mondo Magico, pericolosissimi vaganti senz’anima che iniziano a comparire nei capitoli centrali, storie via via sempre più cupe e politiche della saga. “Ci si riconosce l’anima, nel Mondo-Potter. Parte come storia per bambini ma evidenzia costanza, coraggio e sfide che ci sono nella vita. Un parellelismo banale può essere la forte litigata tra Ron ed Harry, che porterà a una rottura e poi a una riappacificazione, in nuova maturità acquisita”. Ciò che sembra banale, in realtà è comune con la realtà, e da qui i grandi scrittori lo trasformano in epica, o in poesia. Comunque in grandi narrazioni capaci di continuare a vibrare nel tempo.

Tra Harry Potter e Animali Fantastici: la saga sul mago di Hogwarts secondo i fan

Silvia ci ha parlato anche dell’Emporio Stregato che ha scovato su Instagram, un negozio in Emilia dove una ragazza Tasso Rosso (la stessa casa di Newt Scamander e del defunto Cedric interpretato dell’attuale Batman Robert Pattinson) vende tutto sul Mondo Harry Potter in una bottega a tema. Dietro il marchendising e la fanbase quindi un vero e proprio discorso di appartenenza reale, forse anche più articolato e intimo del cosplay. Si tratta di sogni, sogni che accarezzano la realtà.
Allora abbiamo provato a immaginare insieme evoluzioni e nuove direzioni cinematografiche. “Ad esempio La Maledizione dell’Erede sarebbe un modo di mantenere diversi attori del cast originale”. Ambientata vent’anni dopo la fine di Voldemort, si tratta della vicenda sul figlio di Harry Potter durante il suo primo anno a Hogwarts. Testo già portato in teatro, ma in futuro chissà. E sul futuro è entrata in scena anche una studentessa di Silvia, alla quale l’insegnante ha trasmesso la passione letteraria per la Rowling. Così la rivelazione di una millenial: “Noi tutti vogliamo la serie tv sulla Mappa dei Malandrini! che riguarda l’adolescenza del padre di Harry insieme a Sirius Black. Sarebbe una nuova saga, più teen di Animali Fantastici, e probabilmente con meccanismi d’identificazione più vicini a quelli di Harry Potter. Speriamo solo che il grande schermo del cinema resti al centro di tutti questi sogni.
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