Ghost in the Shell

C’è un certo movimento oggi a New Port City come indica lo stesso The Hollywood Reporter riportandoci che la DreamWorks Pictures ha confermato Jonathan Herman per lo script del prossimo film di Ghost in the Shell. Annunciato all’inizio di quest’anno,  il film su Ghost in the Shell sarà diretto dal regista di Biancaneve e il cacciatore, Rupert Sanders. Il nuovo Ghost in the Shell offrirà un adattamento live-action della serie iconica manga cyberpunk di Masamune Shirow.  Questo fumetto è stato notoriamente adattato in un film d’animazione nel 1995. Ambientato nel XXI secolo Ghost in the Shell è un thriller poliziesco fantascientifico che segue le vicende dell’agente Motoko Kusanagi e della Sezione di Sicurezza Pubblica numero 9 (公安9課 Kōan Kyūka?), conosciuta più semplicemente come “Sezione 9”. L’unità in questione è specializzata nella risoluzione di casi e di crimini in relazione all’informatica e alla tecnologia. Nell’universo di G.I.T.S. l’ingegneria robotica e le nanomacchine (anche dette micromachine) sono la normalità, e la gran parte degli uomini sono collegati alla rete, a cui possono accedere non soltanto mediante terminali fisici, ma soprattutto attraverso impianti situati nel loro stesso cervello.

I cyber-cervelli per l’appunto permettono non solo di connettersi al web, ma anche di utilizzare la propria memoria con la stessa elasticità di quella di un computer, cancellando eventi, sovrascrivendoli o addirittura immagazzinando libri con estrema facilità. Diversi uomini sono diventati cyborg, ovvero esseri in parte organici in parte robotici. Quello che differenzia un cyborg integrale da un robot è la presenza di un cervello umano e di un ghost, ovvero dell’anima, qualcosa di intrinseco e inspiegabile che permette agli uomini di “sentire” sensazioni particolari. Il ghost è l’istinto non mediato dai calcoli. Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e un’onnipresente rete computerizzata sono il palcoscenico per la rivoluzione dell’identità umana e dell’unicità di sé stessi. In particolare, il manga affronta direttamente queste problematiche: Kusanagi e i suoi colleghi devono affrontare minacce esterne, e soffrono conflitti interni dovuti alle loro proprie nature.

Prodotto da Avi Arad, Ari Arad e Steven Paul, il prossimo film su Ghost in the Shell ha anche il sostegno di Steven Spielberg. I diritti dell’originale manga di Shirow stati prelevati diversi anni fa con l’intenzione di utilizzare l’ultima tecnologia 3D per filmare. In Giappone, il grande successo dei fumetti che hanno ispirato il film hanno portato ad una serie di anime adattati cinematograficamente, una serie televisiva e una serie di videogiochi.

Fino ad oggi, Straight Outta Compton è l’unico film sul grande schermo di Jonathan Herman. Ha lavorato su una serie di importanti pellicole in arrivo, tuttavia, compreso un nuovo adattamento su Scarface e un remake del classico incubo di Alfred Hitchcock, Gli uccelli. Sarà lui a prendere il sopravvento sulla sceneggiatura del prossimo film un Ghost in the shell, precedentemente elaborato da Jamie Moss e William Wheeler.

Fonte: Comingsoon.net