ShorTS International Film Festival - cinematographe.it

La 21º edizione di ShorTS International Film Festival del 2020 che si svolgerà online annuncia i 7 lungometraggi presenti nella sezione Nuove Impronte. Ecco la lista completa

La manifestazione cinematografica ShorTS International Film Festival, prevista dal 4 al 12 luglio 2020, si svolgerà online e annuncia i film della sezione Nuove Impronte, una categoria storica dedicata al cinema emergente e che quest’anno si compone di 7 lungometraggi, tra cui sia anteprime italiane che mondiali. Da opere di finzione a storie vere il Festival sceglie 7 autori esordienti di cui sottolinea il talento e il coraggio. I membri della giuria del 2020 sono l’attrice Linda Caridi, i registi e sceneggiatori Fabio e Damiano D’Innocenzo e la produttrice Elisabetta Olmi. Linda Caridi è stata protagonista dell’acclamato Ricordi? con Luca Marinelli, diretto da Valerio Mieli e presentato alla 75ª Mostra del Cinema di Venezia, e del film Antonia di Fernando Cito Filomarino; i fratelli D’Innocenzo sono autori de La Terra dell’abbastanza e di Favolacce, presentato in concorso al Festival di Berlino del 2020 dove hanno vinto l’Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura, mentre Elisabetta Olmi è direttrice di Ipotesi cinema con cui ha prodotto i film Basilicata Coast to Coast e Il grande passo, di Antonio Padovan che sarà il film d’apertura dello ShorTS International Film Festival del 2020.

Tutte le opere del concorso sono accomunate, quest’anno, da un particolare sguardo sul mondo. Come un invito a riscriverne le coordinate partendo dalla concretezza del reale e del quotidiano, mettendo sempre al centro l’essere umano, l’individuo, di cui si evidenziano le grandi risorse e le fragilità. Quella che offrono“, spiega la giornalista e critica Beatrice Fiorentino, curatrice della sezione, “è una lettura universale che ha origine nell’osservazione di territori specifici e altrove, proprio come l’umanità che li abita, un po’ smarrita e alla perenne ricerca del proprio posto nel mondo“. Tra i premi per i film in concorso verranno assegnati il premio per il Miglior film, il premio della Critica, il premio alla Miglior produzione e il premio del pubblico, consegnato all’opera più votata online. I film della sezione Nuove Impronte saranno disponibili in streaming, dopo la registrazione al sito ufficiale del festival.

Ecco tutti i film in concorso della sezione Nuove Impronte

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  • La Vajante di Miguer Mejias, un road movie esistenziale, con riferimenti al cinema di Antonioni, che verrà presentato a ShorTS International Film Festival in anteprima mondiale. TRAMA: Al centro della vicenda Angela, che vive una routine da cui sembra impossibile sfuggire, fino al momento in cui non si avventurerà in un viaggio attraverso terre remote, dove scoprirà un interesse speciale nel filmare insetti utilizzando la telecamera di sua madre, mentre si occuperà degli impulsi, imprevisti e sconosciuti, causati dalla solitudine.
  • Los Fantasmas di Sebastián Lojo, opera prima e già presentato all’International Film Festival di Rotterdam e al Cartagena Film Festival e per Nuove Impronte in anteprima italiana. TRAMA: Nella pericolosa Città del Guatemala, il bello e carismatico Koki si guadagna da vivere conquistando la fiducia della gente prima di derubarla. Di giorno, è una guida turistica ma di notte seduce gli uomini e li porta all’albergo di Carlos, dove vengono derubati. Quando verrà rimpiazzato da un altro giovane di bell’aspetto, comincerà una parabola discendente che lo porterà a riflettere sulla sua vita.
  • The trouble with Nature di Illum Jacobi, anch’esso presentato al Festival di Rotterdam ed esordio per il regista, che allo ShorTS International Film Festival arriva in anteprima italiana. TRAMA: 1769, dodici anni dopo la pubblicazione del trattato Un’indagine filosofica sull’origine delle nostre idee di Sublime e Bello che portò alla fama il filosofo irlandese Edmund Burke. In coincidenza con la ristampa del libro, Burke decide di recarsi sulle Alpi francesi per riscrivere la sua opera apportando nuove conoscenze.
  • Tony Driver, di Ascanio Petrini, opera prima del regista e presentato in concorso alla 35ª Settimana Internazionale della Critica a Venezia ed ispirato a fatti realmente accaduti. TRAMA: Pasquale Donatone, nato a Bari nel 1963, emigrò con la famiglia negli Stati Uniti nel 1972, dai quali venne poi espulso quarant’anni più tardi per il trasporto di migranti illegali attraverso il confine con il Messico, per poi finire a vivere in una grotta di Polignano a Mare. L’epopea straordinaria di un antieroe destinato a perdere ma anche a provarci.

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  • Faith di Valentina Pedicini, acclamato documentario realizzato in bianco e nero che racconta la vita di una comunità di monaci cristiano che vivono in un isolate monastero. TRAMA: Questi Monaci Guerrieri, ribattezzati Guerrieri della luce, da vent’anni si preparano ad una guerra più alta, tra preghiere notturne e allenamenti massacranti, credendo in una sola fede: combattere il male nel nome del Padre.
  • Tutto l’oro che c’è di Andrea Caccia, già autore di Vedozero e La vita al tempo della morte che tra Piemonte e Lombardia, racconta l’esplorazione di un territorio da parte di cinque uomini. TRAMA: una storia di osservazione, realizzato attraverso un racconto dalla morfologia incerta che, come un fiume, cambia continuamente, mostrando la complessità del reale, mediante la scomposizione delle parti.
  • Effetto Domino, di Alessandro Rossetto che è stato presentato nella sezione Sconfini alla 75ª Mostra del Cinema di Venezia ed è tratto dal romanzo Romolo Bugaro racconta il tentativo di rivalutazione di alcuni alberghi abbandonati da trasformare in appartamenti di lusso per anziani. TRAMA: in una cittadina termale nel nordest italiano i protagonisti, senza saperlo, i personaggi si addentano come cani ciechi in vicende locali e non, ognuno sbranato mentre sta per sbranare, in un’incessante guerra di tutti contro tutti.