Premio Marcellino de Baggis – scopriamo i vincitori delll’edizione 2015

Nella suggestiva Sala Basilica dell’ex convento di san Francesco, sede del Polo universitario jonico, si è svolta, domenica 4 ottobre, la cerimonia di premiazione dei documentari risultati vincitori della seconda edizione del Festival Internazionale del Cinema DocumentarioPremio Marcellino de Baggis.

Una manifestazione che ha riscosso un notevole successo, con circa cinquecento presenze giornaliere,  ed ha suscitato l’attenzione del pubblico sia per la qualità e la varietà delle tematiche trattate nei documentari sia per l’ottima organizzazione. Un evento culturale che ha fatto conoscere la città ai numerosi registi giunti per assistere alle proiezioni. Il presidente della ONLUS Marcello de Baggis, fra l’emozione generale, ha ricordato l’obiettivo del festival. In apertura è stato proiettato il documentario “Quinto Sole” di Marcellino de Baggis. Realizzato nella casa di reclusione Milano-Opera racconta la storia di una squadra di detenuti, il Freeopera, iscritta al campionato regolare Figc di terza categoria 2003/2004, riuscendo a vincerlo e a salire di categoria.

La serata è stata condotta con brio da Maria Felicita de Baggis, che ha sottolineato che un premio morale va al pubblico che non si è limitato ad assistere alle proiezioni, ma ha partecipato con interesse ai dibattiti con i registi e agli eventi collaterali alla rassegna. “La media delle opere pervenute è stata definita ottima – ha precisato il direttore artistico Alfredo Traversa – pertanto non è stato semplice per la giuria, presieduta da Roberta Torre, scegliere i vincitori. Il festival – ha aggiunto Traversa – riprenderà a novembre con gli Incontri con le scuole, dove proietteremo i documentari finalisti”.


Premio marcellino de baggis

Premio marcellino de baggis

Sono risultati vincitori per la sezione MISTERO – concorso italiano di opere prime documentarie inedite: “Uomini proibiti” di Angelita Fiore. Una storia in cui l’amore germoglia e vive nonostante le regole della chiesa cattolica che in tanti chiedono di rivedere. Un viaggio in un universo poco conosciuto e di profondità insondabile, condotto dalla regista con pudore e attenzione dal punto di vista femminile, dove la privazione dell’amore diventa tema universale, questa la motivazione della giuria.

Per la sezione NUOVI ORIZZONTI – concorso internazionale di documentari: “L’equilibrio del cucchiaino” di Adriano Sforzi. […] E’ la storia della grande famiglia Casartelli-Sforzi in cui Leonilda è il padre severo dei destini del suo Circo Medrano, di cui Alberto Sforzi, detto Bertino, assieme a Ghibli sono eredi per un’ostinata capacità di bravura, dedizione, amore e onestà; è un documentario di sentimenti passionali, di rispetto della tradizione delle famiglie circensi, ma anche uno sguardo e onesto sul mondo e sulle vite del Circo e dei suoi protagonisti.

Hanno ricevuto la menzione speciale del Touring Club: “Meno male che è lunedì” di Filippo Vendemmiati e “La sedia di cartone” di Marco Zuin.

La menzione speciale da parte della direzione artistica è andata a “Sixty Spanish Cigarettes” di Mark John Ostrowski. Il documentario racconta la vicenda di un gruppo di viaggiatori bloccati da una tempesta su un’isola, lì scopriranno che il loro unico rifugio sono gli altri.

“Le più piccole del sessantotto” di Elena Costa e “Unlearing” di Anna Pollio hanno ricevuto il premio Digital Update. Il primo riprende la vicenda di cinquanta giovanissime operaie che nel giugno del 1968 occupano l’unica fabbrica di Manziana, per scongiuarne la chiusura. Dopo 45 anni, le ragazze di nuovo insieme ricordano e raccontano quei giorni. Nell’altro la regista fa riflettere sulla “religione dei confort”.

La serata, è stata impreziosita dal concerto dei maestri Eddy Olivieri e Fawn Tolson dell’Associazione Mondo Musica.

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