BAFF – Busto Arsizio Film Festival: presentata la XIV edizione

È stata presentata oggi, a Milano, la XIV edizione del Busto Arsizio Film Festival, che si terrà dal 12 al 19 marzo, organizzato dall’associazione B.A. Film Factory e dal Comune di Busto Arsizio, con la collaborazione dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e diretto per il terzo anno da Steve Della Casa con la collaborazione di Paola Poli. Il BAFF è ormai una tradizione, che lo porta a essere un Festival con caratteristiche uniche, perché Busto Arsizio è una città – ci dice il direttore artistico Steve Della Casa – che risponde quotidianamente alle proposte cinematografiche: ha una struttura di cineforum attivissima da parecchi anni, una film commission, cinque monosale, un Istituto cinematografico e porta avanti diverse attività anche nelle scuole, che hanno ottimi riscontri. Nel Festival si mettono insieme le varie collaborazioni e si dà visibilità a ciò che viene realizzato quotidianamente in città.

Ancora più degli altri anni, il sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli (che lo ha seguito attentamente e si avvicina ora alla fine del suo mandato) segnala che la XIV edizione del BAFF verterà sulla difesa del futuro e sulle grandi eccellenze italiane, incarnandole nell’omaggio a Dino Risi e, in particolare, al suo Il sorpasso, una vera e propria dedica al made in Italy.

Parafrasando, invece, I mostri di Risi (un film in venti episodi), Gianni Canova ha presentato un progetto che si chiamerà “I mostri 2.0”, che partirà dalla IULM ma coinvolgerà, attraverso un bando, tutta Italia, per catturare la ‘mostruosità’ dell’uomo moderno nell’era di Internet e dei social media, così come Risi aveva catturato i cambiamenti antropologici dell’Italia degli anni ’60. L’intenzione è quella di realizzare dei cortometraggi che verranno poi presentati nell’edizione del BAFF del prossimo anno.

Un’altra partnership è con Mediafriends Onlus per il progetto “A regola d’arte”, atto a superare il disagio in città e aiutare i ragazzi a diventare dei cittadini, in particolare attraverso lo sport e la cultura. Sono stati avviati dei corsi di rugby, uno sport in cui il lavoro di gruppo è essenziale e viene declinato anche attraverso la musica, in particolare con le percussioni. Verrà presentato nel corso del BAFF un corto sul rugby, una ‘testimonianza’, poiché, come diceva Umberto Eco, «senza memoria non c’è anima» – e Mediafriends dà anima dove ce n’è bisogno.

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Gianni Canova, Alessandro Munari, Gigi Farioli, Steve Della Casa. Foto di Giovanni Garavaglia

La presentazione degli eventi della XIV edizione del BAFF – Busto Arsizio Film Festival

La serata inaugurale avrà un ospite speciale, l’attrice e regista Laura Morante che sarà insignita del Premio Platinum Dino Ceccuzzi all’eccellenza cinematografica e, come nella migliore tradizione del BAFF, incontrerà il pubblico per un saluto affettuoso alla città e per introdurre la proiezione del suo ultimo film, Assolo. La prima serata si prospetta molto ricca, grazie anche alla presenza dell’artista Ugo Nespolo, che regalerà al pubblico del festival l’anteprima del suo ultimo cortometraggio Shades on the Couch.

Matilde Gioli, una delle attrici emergenti più interessanti del panorama cinematografico italiano, è stata scelta come madrina del festival: a lei il compito di condurre insieme a Steve Della Casa la serata inaugurale e quella di chiusura.

Dopo il tributo a Mario Monicelli della scorsa edizione, prosegue il viaggio del Baff nella storia della commedia all’italiana: a cent’anni dalla nascita, quest’anno sarà reso omaggio a Dino Risi che verrà ricordato in più occasioni. Tra le proiezioni previste: il documentario Una bella vacanza di Francesca Molteni scritto da Fabrizio Corallo, che ripercorre la vita e le opere del Maestro, Il sorpasso, forse l’opera più nota e iconica di Risi, la puntata della trasmissione televisiva La valigia dei sogni di Simone Annichiarico e Alessandro Boschi, dedicata proprio al film girato nel 1962 tra Roma e la Toscana lungo la leggendaria via Aurelia, il documentario di Dino Risi La provincia dei sette laghi. Completa l’omaggio la presentazione in anteprima di un volume di Steve della Casa, pubblicato dal festival, dal Centro Sperimentale di Cinematografia e da Luce-Cinecittà, che costituirà il catalogo ufficiale della grande retrospettiva che onorerà Dino Risi in una sede prestigiosa quale il MOMA di New York, nel prossimo autunno.

Ospite della serata dedicata a Il Sorpasso – oltre a Claudio Risi, uno dei figli del Maestro – anche il regista Massimiliano Bruno, come a tracciare una sorta di fil rouge nella commedia all’italiana.

Made in Italy è il cuore del festival. Con lo sguardo rivolto al cinema italiano di maggior successo, e l’attenzione verso produzioni coraggiose dal carattere ibrido e innovativo, la sezione prevede l’anteprima di On air: storia di un successo, di Davide Mazzoli – in uscita il 31 marzo per Medusa – attesissimo film dedicato allo storico quanto discusso programma radiofonico “Lo zoo di 105”. In anteprima anche Madeleine di Mario Garofalo e Lorenzo Ceva Valla, co-prodotto da Andrea Osvart; il film è il frutto dell’incontro tra i registi e la produttrice, avvenuto proprio al Baff. Non poteva mancare l’anteprima di D.A.D. del regista Marco Maccaferri, già presente l’anno scorso con una preview del film. Tra gli altri titoli proposti La nostra quarantena di Peter Marcias, Italian Gangsters di Renato De Maria, Teatro alla Scala – Il tempio delle meraviglie di Luca Lucini e Silvia Corbetta, Era d’estate di Fiorella Infascelli.

Made in Italy non finisce qui. Centinaia di studenti in platea per assistere alle proiezione, pronti a confrontarsi, al termine, con autori, attori, sceneggiatori, direttori della fotografia, montatori e altri professionisti del mondo del cinema. Questa la collaudatissima formula di Made in Italy – Scuole, storica sezione del festival dalla dichiarata mission educativa, che propone ai ragazzi film particolarmente significativi del panorama cinematografico italiano contemporaneo. La rassegna, considerata dagli ospiti un’utile occasione per sondare gusti e umori del pubblico giovane, e avere un punto di vista spesso inconsueto sulla loro opera, è organizzata come concorso: agli studenti è assegnato il doppio ruolo di spettatori e giudici. La fortunata formula si arricchisce grazie alle Masterclass, veri e propri approfondimenti sul lavoro cinematografico, quest’anno tenute da Andrea Purgatori e Luca Lucini.

In collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani il Baff ospiterà la consegna di un riconoscimento dedicato al giornalismo con le immagini, nel nome di una grande firma di ieri, Lello Bersani. Il Premio, andato lo scorso anno ad Antonello Sarno, sarà consegnato da Laura Delli Colli alla storica trasmissione radiofonica Hollywood Party, un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti della settima arte.

Con il premio Eroi della carta stampata invece, per il terzo anno consecutivo il festival intende omaggiare una grande figura della critica cinematografica italiana. Il riconoscimento non poteva che essere assegnato quest’anno a Piera Detassis, direttrice della storica rivista CIAK e Presidente della Fondazione Cinema per Roma.

Torna anche BAFF in libreria, importante appuntamento con la critica e la letteratura cinematografica. Verranno presentati James Bond – Fenomenologia di un mito (post) moderno di Matteo Pollone (Bietti Editore), Pane film e fantasia di Laura Delli Colli (RAI-ERI), che sarà preceduto dalla proiezione di alcune puntate della webserie Ricette e ritratti d’attore, e infine Manuale di sopravvivenza di un attore non protagonista di Ninni Bruschetta (Fazi Editore). Saranno presenti gli autori.

Immancabile l’appuntamento con Stracult. Marco Giusti incontra Aldo Lado in occasione della proiezione di La corta notte delle bambole di vetro, a cui si aggiunge come ospite speciale Ambretta Sampietro, curatrice della manifestazione “Giallo sui laghi”.

L’edizione di quest’anno è arricchita da due importanti convegni, uno sulla nuova Legge sul Cinema e sul Tax Credit, a cui interverranno Andrea Purgatori, Laura Delli Colli e Paolo Tenna, e uno intitolato Cittadini A Regola d’Arte, in collaborazione con Mediafriends Onlus. Sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente il cortometraggio prodotto dall’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio che racconta come lo sport possa avere un alto valore sociale.

Si ripropone la Carta bianca a… Elisabetta Sgarbi, che porterà come ospite il giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco.

La serata di chiusura sarà una grande festa, con tanti ospiti a sorpresa che saranno annunciati durante il festival.

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.

Oltre che nelle cinque sale cinematografiche del circuito Sguardi d’Essai di Busto Arsizio – Fratello Sole, Manzoni, Sociale, Lux e San Giovanni Bosco – il Baff 2016 farà tappa a Legnano, Castellanza e Fagnano Olona.