Dune - Cinematographe.it

David Lynch ha commentato l’emergenza Coronavirus e ha dato consigli su cosa fare in quarantena

Nelle scorse ore, tutti gli amanti del cinema e delle serie tv omaggiavano Twin Peaks ed i 30 anni trascorsi dalla messa in onda del primo episodio della serie cult di David Lynch. Il regista di Mullholland Drive ha poi rilasciato un’interessante intervista a Vice, esprimendo il proprio pensiero riguardo il periodo buio che il mondo sta vivendo a causa dell’emergenza Coronavirus:

Per qualche ragione, stavamo seguendo la strada sbagliata e Madre Natura ha detto: “Basta, dobbiamo fermare tutto”. Tutto questo durerà abbastanza a lungo da portare ad una sorta di nuovo modo di pensare.

Lynch si è detto poi fiducioso riguardo al modo in cui le persone emergeranno dalle loro quarantene. Secondo lui, infatti, le persone saranno “più spirituali” e “molto più gentili”. Il regista ha poi continuato:

Sarà un mondo diverso da una parte e sarà un mondo molto più intelligente. Le soluzioni a questi problemi arriveranno e la vita sarà molto più buona. I film torneranno. Tutto tornerà indietro e probabilmente in un modo molto migliore.

Twin Peaks: così Lynch ci ha reso spettatori migliori

Quando gli è stato chiesto un consiglio su cosa le persone potrebbero fare mentre aspettano di tornare nel mondo esterno, Lynch ha risposto:

Possono disegnare, possono dipingere, possono costruire piccole cose, possono scrivere testi, possono scrivere poesie, possono scrivere storie che possono essere successivamente filmate, possono giocare, possono inventare giochi. Tante cose possono succedere in un piccolo spazio, possono inventare nuove ricette e cucinare cose. È un’opportunità per una serie di esperimenti diversi.

David Lynch ha quindi scelto di rimanere fiducioso nonostante questi tempi bui. Il regista è in quarantena nella sua casa di Los Angeles e ha detto a Vice che sta trascorrendo molto tempo a lavorare su progetti e a bere caffè.

La mia routine è praticamente la stessa di prima. Mi alzo e prendo un caffè, dopodiché medito e poi vado a lavorare.

Il lavoro di Lynch, in questo momento, non riguarda però progetti cinematografici o televisivi ma la costruzione di due piccole lampade. Questo implica lampadine, elettricità, plastica in resina poliestere e cose del genere.

E TU COSA NE PENSI? LASCIA IL TUO COMMENTO

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto

LE NOSTRE INTERVISTE ESCLUSIVE