Black Widow: secondo Florence Pugh il film è “molto crudo e doloroso”

Florence Pugh, l'attrice che vedremo nel cast di Black Widow, ha definito il film di casa Marvel come molto duro e doloroso

Black Widow è il prossimo film in scaletta per il Marvel Cinematic Universe e vedrà Scarlett Johansson ancora una volta nei panni della protagonista

Scarlett Johansson è pronta a vestire nuovamente i panni della supereroina in Black Widow, il nuovo film dell’MCU. Il film sarà ambientato nel periodo tra gli eventi raccontati in Captain America: Civil War e Avnegers: Infinity War e nel cast vedremo anche David Harbour e Florence Pugh.

Proprio l’attrice Florence Pugh recentemente ha parlato del film, uscendo un po’ dalle severe norme di casa Marvel riguardo le anticipazioni e definendolo crudo, doloroso ma bello:

Penso che abbiamo realizzato qualcosa di molto crudo, molto doloroso e molto bello e penso che le persone saranno davvero sorprese dal risultato di un grande film d’azione che ha così tanto cuore. E lo so molte persone saranno emozionate con lei perché il suo personaggio ha avuto un finale così difficile [in Infinity War], ma è stato speciale apprendere da lei, che è in questi film da circa 10 anni. Perché questo era speciale essere nel suo film e io dovevo essere lì per vedere come fa acrobazie e come lavora.

L’attrice che vedremo presto in Black Widow ha poi aggiunto:

Il fatto che ho avuto modo di girare uno di quei film con un’attrice protagonista e la regista più bella e calorosa, Kate Shortland, è stata un’esperienza davvero unica e speciale. Non so come siano gli altri film e come sia lavorarci, ma ricordo che mentre ero sul set pensavo: “So che non è così, so che è unico e devo prendere tutto”

Quello dell’attrice non è il primo commento sul film. Durante il Comic Con infatti David Harbour aveva dichiarato che con Black Widow i fan dell’MCU capiranno cosa ha spinto il personaggio di Scarlett Johansson a compiere la scelta vista in Avengers: Endgame.

Black Widow arriverà nelle sale americane il 1 maggio 2020.

Articoli correlati