Fuocoammare

Successo tutto italiano alla Berlinale 2016, il film Fuocoammare di Gianfranco Rosi trionfa vincendo l’Orso d’Oro e ribadendo a livello internazionale l’importanza storico e artistica del cinema del Bel Paese. Il dramma di Lampedusa – ingresso simbolico in Europa – è alla Berlinale 2016. Un documentario made in Italy che mostra e da parola ad abitanti dell’isola e migranti, e porta sul grande schermo il dolore, la paura, la morte ma anche l’accoglienza. Il film di Rosi è coprodotto e distribuito da Istituto Luce Cinecittà e secondo Screen International è al momento uno dei preferiti dalla stampa internazionale.Fuocoammare è il film con più stelline. A riportare ottimi giudizi, oltre agli inviati italiani alla Berlinale, anche importanti testate quali l’americana The Hollywood Reporter, la tedesca Der Spiegel, l’inglese The Guardian.

L’annuncio sul canale Twitter della vittoria di Fuocoammare:

Il tema dell’immigrazione è stato più volte affrontato, e con successo, dal cinema italiano. Ne sono esempi La prima neve di Andrea Segre, Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi e Terraferma di Emanuele Crialese. Un argomento attualissimo che, tutti i giorni o quasi, apre le pagine dei giornali. Inchieste importanti, che “hanno fatto la storia” del giornalismo del belpaese, sono state fatte a Lampedusa. Soddisfazione inoltre trapela dalle parole di Roberto Ciicutto, Presidente e AD di Istituto Luce – Cinecittà:

Il trionfo berlinese del film di Gianfranco Rosi è frutto di un equilibrio  fatto del talento e della generosità dell’autore, della sensibilità del cinema pubblico (Mibact, Istituto Luce Cinecittà, Rai Cinema), della forza della produzione indipendente (21Uno Film, Stemal Entertainment), dell’appeal internazionale (coproduzione con i francesi Les Films d’Ici e ARTE). Decine di paesi hanno già acquistato il film. E questo avviene dopo significative affermazioni anche internazionali di numerosi altri titoli. La nuova legge per il Cinema mette a disposizione più fondi. Facciamo tesoro di queste esperienze perché vengano impiegati sempre meglio nella convinzione che il cinema e l’audiovisivo italiano sono una ricchezza non effimera per il paese.

Ma andiamo nello specifico a vedere tutti i vincitore dell’edizione 2016 della Berlinale:

Orso d’oro per il miglior cortometraggio: Balada De Um Batráquio di Leonor Teles

Orso d’argento, premio della giuria per il miglior cortometraggio: A Man Returned di Mahdi Fleifel

Premio Audi per il miglior cortometraggio: Jin Zhi Xia Mao di Chiang Wei Liang

Miglior debutto: Inhebbek Hedi di Mohamed Ben Attia

Orso d’argento per il contiributo artistico: Mark Lee Ping-Bing per l’arte cinematografica in Chang Jiang Tu (Crosscurrent) di Yang Chao

Orso d’argento per la miglior sceneggiatura: Tomasz Wasilewski perZjednoczone stany mi?o?ci (United States of Love)

Orso d’argento per il miglior attore: Majd Mastour per Inhebbek Hedi di Mohamed Ben Attia

Orso d’argento per la migliore attrice: Trine Dyrholm per The Commune

Orso d’argento per il miglior regista: Mia Hansen-Love per Things to Come

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