Barbie, il film ha usato così tanto rosa da aver scatenato una crisi internazionale

Il film con Margot Robbie causa una carenza nazionale di... rosa!

Barbie, il film con Margot Robbie e Ryan Gosling è uno dei più attesi nel cartellone delle grandi sale cinematografiche del mese dell’estate. Con la sua trama bizzarra, le visual tipiche di una regia magistrale e iconica come quella del giovane talento della regista Greta Gerwig, la pellicola si propone di raccontare una versione inusuale della storia, la bambola bionda diventa reale e affronta le problematiche quotidiane del mondo, uscendo dalla sua realtà da sogno (finta e perfetta).

Ma come gestirà la perfetta bambola americana il contatto con una realtà cruda e sporca come quella della società odierna? Il film indaga proprio questo aspetto – divertente ed interessante – della figura di Barbie, insieme al suo compagno Ken. Ma il film, per la sua riuscita, ha forse abbondato un po’ con il rosa!

Barbie, la produzione del film esagera con il rosa: la carenza è nazionale!

Film giocattoli Cinematographe.it

Il rosa utilizzato durante le riprese sarebbe stato talmente tanto da aver causato una vera e propria carenza nazionale! Ma a quanto ammonta il “danno”? In un’intervista con la rivista Architectural Digest (tramite The Wrap), una delle scenografe del film, Sarah Greenwood, ha raccontato le tappe della strenua ricerca per la vernice rosa che ha scatenato una vera e propria “caccia internazionale” per trovare l’esatta tonalità del marchio Barbie. La ricerca, insomma, riguardava alcune lattine appositamente progettate per la produzione teatrale e cinematografica. “Il mondo ha finito il rosa”, ha giocato la Greenwood.

Secondo la regista, era essenziale mantenere quella tonalità per entrare nel mondo infantile dei ricordi fermamente legati alla bambola, riportando alla mente i pomeriggi spesi a giocare. Per sottolineare la “plasiticità” del mondo di Barbie, gli sfondi sono stati dipinti a mano e non è stato utilizzato il CGI. “Tutto doveva essere tattile perché i giocattoli sono prima di tutto cose che si toccano” afferma Greta.

Fonte: CBR