Avete visto la decrepita casa in cui è nata Viola Davis? La sua storia fa venire i brividi

L'infanzia di Viola Davis e la svolta della sua vita

Viola Davis, attrice e produttrice televisiva, amata per i suoi iconici ruoli sia sul piccolo che sul grande schermo, ha iniziato la sua carriera in teatro dove si è aggiudicata un Tony Award per la miglior interpretazione femminile, il primo di una lunga serie di premi. L’attrice continuò a coltivare passione e talento per il teatro parallelamente a piccoli ruoli in film come Antwone Fisher e Traffic, grazie ai quali ricevette comunque delle importanti nomination. Dopo alcune parti in film come World Trade Center, Disturbia e un ruolo ricorrente in Law & Order – Unità vittime speciali, nel 2008 recita al fianco di Meryl Streep, Amy Adams e Philip Seymour Hoffman nel film Il dubbio, ruolo per il quale è stata candidata al Golden Globe e all’Oscar come Miglior attrice non protagonista. Il film accrebbe la popolarità già in ascesa dell’attrice che cominciò a farsi notare così sia al cinema che in televisione. Nel 2012 partecipa infatti ad un altro successo, The Help, con Emma Stone e Octavia Spencer. La pellicola ottenne il plauso della critica e fu accolto positivamente anche dal pubblico, nonostante la stessa Viola Davis rivelò successivamente di essersi pentita di quel ruolo. Ha riferito, in merito al film, che non mostra la reale prospettiva delle cameriere di colore che, negli anni ’60, si prendevano cura della casa, della cucina e dei figli delle persone per le quale lavoravano, dicendo che The Help era più concentrato su una donna e su tutte quelle persone bianche che cercavano di combattere il razzismo, aiutando quelle donne. Nel 2012 la Davis venne inserita dalla rivista Time tra le 100 persone più influenti al mondo e due anni dopo interpretò uno dei suoi ruoli più celebri: Annalise Keating nella serie Le regole del delitto perfetto. Più volte candidata ai Golden Globe, per il ruolo, nel 2015, vince l’Emmy come Miglior attrice protagonista, con un discorso che fece la Storia della televisione, dove sottolineò l’importanza delle pari opportunità, commuovendo amici e colleghi. Nel 2015 Viola Davis interpreta inoltre, nuovamente, il ruolo che aveva rivestito 5 anni prima e che le fece vincere il Tony Award, questa volta nella versione cinematografica, Fences. Con il film, recitato accanto a Denzel Washington, la Davis ottenne la definita consacrazione vincendo l’Academy Award come Miglior attrice protagonista alla 89ª edizione della cerimonia degli Oscar dove fece un discorso altrettanto ricordato nel corso dei premi dell’Academy e nel mondo del cinema in generale. Ottenendo la Walk of Fame di Hollywood, tra i successivi film recitò in Widows, di Steve McQueen, venne insignita del Premio alla carriera alla 14ª Festa del Cinema di Roma, e, dal 18 dicembre 2020, su Netflix, arriverà il film Ma Rainey’s Black Bottom dove vestì i panni della cantante blues Ma Rainey.

La difficile infanzia della star del cinema e della televisione Viola Davis

 

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Attiva sui Social, in particolare su Instagram, dove conta più di 1 milione di fan e in media 50.000 like per ogni post, il giorno del suo compleanno Viola Davis pubblicò un post con una foto della casa dove nacque, nel 1965. Il post venne seguito da chiarimenti su quanto scritto, dove sembrava che Viola Davis avesse acquistato la proprietà. In poche interviste la Davis ha raccontato la sua infanzia difficile, durante la quale ha vissuto in condizioni di estrema povertà, sottolineando quanto, senza mai dimenticare il suo passato, sia soddisfatta del presente, di sé stessa, della donna che è diventata e dei traguardi raggiunti. Cresciuta nel South Carolina, poi trasferitasi a Rhode Island, la sua famiglia, composta da altri 5 fratelli, ha patito per anni gli stenti della fame. La casa fatiscente che si vede nella foto si trova in un ex piantagione nella Carolina del Sud, l’attrice ha condiviso la storia del nonno, contadino della piantagione. “Non sono sempre stata a conoscenza della mia storia, ho letto, riguardo a quella piantagione, che una volta in quella casa ci vivevano gli schiavi e scoprirlo non è stato facile”, ha dichiarato l’attrice. La maggior parte della famiglia di Viola Davis era composta da agricoltori e il nonno viveva lì facendo il mezzadro. “Volevo avere la foto di quella casa sul mio telefono e postarla sui Social perché la trovo una bella immagine. È la mia storia”.

 

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