Carlo Verdone, Torino Film Festival, Cinematographe.it

Carlo Verdone, uno degli attori, registi, sceneggiatori e comici più amati d’Italia, è tra i massimi esponenti della comicità italiana, che ha realizzato film intramontabili e campioni d’incassi. Nonostante lavorare nel cinema non fosse un’aspirazione né tantomeno un’idea fino ai suoi 18 anni, Verdone ha sempre vissuto in un mondo fatto di set e macchine da presa: suo padre era infatti docente al Centro Sperimentale di Cinematografia nonché critico cinematografico. Da Lettere Moderne a cortometraggi amatoriali, fino alla laurea in regia al Centro Sperimentale di Roma, la carriera dell’attore e regista è iniziata nell’ambito del cabaret, cominciando così da subito a creare i suoi iconici personaggi. Dal varietà Non Stop che ha affascinato il grande Sergio Leone, il debutto di Carlo Verdone come regista arriva con Un sacco bello, anno 1980. Tra collaborazioni con Leone come con Alberto Sordi, che considera mentori e maestri, Carlo Verdone, dopo le prime pellicole prettamente comiche, si è avvicinato a un genere più simile alla cosiddetta commedia all’italiana. Grande tifoso della Roma, fan di Jimi Hendrix e collezionista di vinili, ecco dove vive Carlo Verdone.

La misteriosa villa di Carlo Verdone

Nello splendido quartiere di Monteverde di Roma, Verdone non ha mai aperto le porte della sua dimora ai media, mantenendo una privacy davvero eccezionale, considerando che non esistono foto né degli interni, né tantomeno degli esterni della casa. Anche una descrizione dettagliata delle mura che accolgono il grande attore e comico italiano risulta un’impresa difficile. Tra interviste, dichiarazioni e, in particolare, un video condiviso dallo stesso Verdone dopo che la Roma vinse i quarti di finale della Champions League battendo il Barcellona con 3 a 0, è chiaro che l’attore possiede una scultura del busto di Nerone.

È comunque noto, riguardo alla villa, che si tratta di un attico, con appunto un grande terrazzo circondato dal verde e pare che il busto di Nerone non sia l’unica opera d’arte che Verdone ama esporre in casa. Sapendo che si tratta di Monteverde Vecchio, un altro dettaglio significativo è la vista di Roma che l’attore ha dal suo terrazzo: il Gianicolo, Palazzo Farnese, Ponte Sisto e molti altri celebri luoghi della Capitale. Una vista che gli permette di poter osservare inoltre la famosa “casa sopra i portici” dove l’attore è nato e cresciuto e della quale Verdone ha parlato nel suo primo libro, intitolato appunto La casa sopra i portici, situata a rione Regola.