Toni Colette recita

Nel 2018, ha ricevuto gli elogi della critica per la magistrale interpretazione in Hereditary – Le Radici del Male. Dopo anni di poca o scarsa visibilità, Toni Colette si è ripresa le luci della ribalta, che l’hanno sempre accompagnata fin dagli esordi nel mondo del cinema. Un periodo di buio scaturito da una scelta di vita. Analogamente a tante altre colleghe, ha deciso di porre in stand-by la carriera, dando la priorità ai due figli, avuti con il marito Dave Galafassi: Sage Florence e Arlo Robert.

Nomi senz’altro originali, i quali hanno però un significato preciso. Innanzitutto, Sage è stata chiamata così perché, fin da quando era nel grembo materno, Toni ha avuto la sensazione che le stesse insegnando qualcosa. Ed è così tuttora! Il secondogenito Arlo, invece, deriva dal cantante folk Arlo Guthrie, figlio di Woody Guthrie, di cui sono fan sia lei sia il compagno Dave. Robert costituisce un omaggio al padre di Toni, Bob.

Il veto inconsueto di Toni Colette ai figli

Toni Colette

In diverse interviste, Toni Colette ha evidenziato quanto amore, smisurato e incondizionato, provi nei confronti dei suoi piccoli, che oggi hanno 12 e 9 anni. Non smetterebbe mai di baciarli e abbracciarli. Eppure, nel momento in cui è necessario imporre delle regole, sa farsi ascoltare. Curiosamente, tra i divieti imposti figura anche quello di non guardare il film che l’ha consacrata a Hollywood, Il sesto senso, per cui la Colette ha ricevuto pure una nomination al premio Oscar come miglior attrice non protagonista.

Il motivo? Li spaventerebbe a morte! Un giorno magari recupereranno tale capolavoro del cinema horror, tuttavia adesso è ancora un po’ troppo presto. Se ve lo foste dimenticati, lei è Lynn Sear, la madre del co-protagonista Cole, il bambino in grado di vedere e parlare con persone decedute.

Leggi anche Avete mai visto la moglie di Salvatore Ficarra? Ecco il dettaglio che è sfuggito ai fan di Ficarra e Picone