Mentre Neill Blomkamp si trova nel pieno della fase promozionale del suo nuovo sci-fi Chappie, il giovane regista sudafricano ha trovato tempo per rilasciare alcune dichiarazioni anche a proposito del suo futuro sequel di Alien, in fase di progettazione e sviluppo e che sarà da lui diretto. Il regista aveva già rivelato che la sua collaborazione con Sigourney Weaver in Chappie lo aveva molto ispirato a intraprendere questa nuova avventura cinematografica, e ora grazie alle nuove intervista abbiamo nuovi particolari che possono illuminarci a proposito del nuovo film della saga di Alien. Neill Blomkamp ha rivelato che il suo film tralascerà gli ultimi capitoli del franchise Alien 3 e Alien Resurrection, per diventare un vero e proprio sequel di Aliens. Ecco che cosa Blomkamp ha dichiarato:

“Vorrei che questo film fosse il più possibile geneticamente fratello di Aliens. Così è del resto per Alien e Aliens e lo sarà per questo film. Si tratta di una sorta di incubo freudiano, cosa che per me è assolutamente attraente, cercando di tenere il pubblico in bilico per tutto il tempo, alla maniera tradizionale del mostro che ti insegue per i dei bui corridoi. È una cosa che adoro, ed ciò rappresenta per me una sorta di ‘polveriera’ per la creatività”.

Aliens, 1986, a questo film si rifarà Blomkamp per il suo nuovo Alien, Alien 5

Ovviamente questo passo di non considerare il terzo capitolo della saga è più che mai necessario visto che il personaggio di Sigourney Weaver, Ripley, muore in Alien 3 ed è riportato in vita come clone in Alien Resurrection e Blomkamp è assolutamente intenzionato a lavorare nuovamente con la grande attrice. A questo proposito la Weaver dichiara che questo potrebbe essere il capitolo finale del franchise di Alien, il quale regalerà ai fan una “degna fine” alla storia di Ripley.

Fonte: Movieweb

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