Stranger Things 4: chi sono le nuove “coppie” di Hawkins?

Il primo volume della quarta stagione di Stranger Things è un saliscendi sentimentale: ecco tutte le nuove "coppie" avvistate ad Hawkins.

Che giochi di complicità aspettarci in Stranger Things 4? Tre anni fa (nel lontano luglio 2019) avevamo lasciato Hawkins insieme ad Undici (Millie Bobby Brown), pronti a dirigerci verso una nuova vita, lontani dagli affetti più cari, nel tentativo di rimediare al vuoto che la morte di Hopper (David Harbour) aveva creato nel finale della terza stagione. Nella battaglia finale allo Startcourt Mall infatti, Undi sacrifica i suoi poteri per salvare gli amici, così come il padre adottivo decide, con l’aiuto di Joyce (Winona Ryder), di far esplodere il congegno responsabile del legame con il Sottosopra. Sei mesi dopo questi eventi, Undici si è trasferita a Lenora (California) insieme a Will, Jonathan e Joyce, Mike (Finn Wolfhard) e Dustin (Gaten Matarazzo) hanno difficoltà a relazionarsi con Lucas (Caleb McLaughlin), nuova recluta della squadra di basket di Hawkins, mentre Max (Sadie Sink) non è ancora riuscita ad elaborare il lutto del fratello Billy.

Nei primi sette episodi della quarta stagione di Stranger Things, disponibili su Netflix dal 27 maggio 2022, la serie creata dai Duffer Brothers compie l’ennesimo salto di qualità, segnando di fatto una cesura – a livello formale quanto narrativo – rispetto ai capitoli precedenti. Il primo volume della quarta, e (ufficialmente) penultima stagione, è un omaggio metacinematografico ai grandi maestri del genere, da Carpenter a Craven, dal più letterario King allo Spielberg dei Goonies, con cellule narrative che se da un lato riprendono iperbolicamente gli archetipi per eccellenza, sfruttando l’estensione del timing per indagare a fondo la complessità e la dignità ontologica dei personaggi coinvolti, dall’altro riescono a confermarsi verosimili e autosufficienti, proprio in virtù degli espedienti originali su cui la sceneggiatura a più mani ha costruito le sue premesse.

Stranger Things 4 e la contemporaneità degli anni ’80: i nerd ridefiniscono la piramide sociale

Stranger Things 4  cinematographe.it

Stranger Things 4 segna, di fatto, il compimento del passaggio evolutivo dall’infanzia all’adolescenza. E non importa che si tratti degli anni ’80, la gerarchia sociale asseconda da sempre l’equilibrio imposto dai vertici, così come il valore dell’amicizia è riuscito nell’impresa di conservarsi intatto fino ai giorni nostri, talvolta affievolito ma mai del tutto rinnegato. È questa la cifra distintiva di una stagione che punta sull’analisi dei rapporti umani, sulle tensioni intestine del gruppo: allontanarsi diventa l’unica, possibile condizione d’esistenza per riconoscersi ancora, ritrovarsi oltre il temperamento cangiante dell’adolescenza, sospinto dall’edificarsi primordiale di fragilità, forze e debolezze, valori, morale e ambizioni. Il coraggio della scelta concede ai ragazzi di Hawkins l’occasione di tornare al punto di partenza con il bagaglio dell’esperienza, vivere al di fuori del terreno conosciuto, sperimentare, costruirsi come esseri autonomi per poi poter vincere il vizio della supremazia a tutti i costi.

I segreti di Hawkins. Cos’è che non ci dicono (ancora) i Duffer Brothers?

Stranger Things 4  cinematographe.it

No more lies, no more hiding è il grido di battaglia usque ad finem della generazione Hawkins, walkman alla mano e dadi tirati per avanzare verso la casella finale. Il bisogno di confidare il vero, di conoscersi in profondità, di condividere e spartire il fardello emotivo tipico della transizione all’età adulta, passa necessariamente per lo smarrimento delle coordinate iniziali, una perdizione fisiologica che, negli accostamenti provvidenziali, riconosce la retta via delle origini.

Ma quali sono le nuove coppie di Hawkins? Proviamo a sintetizzare tutti gli amori avvistati in Stranger Things 4

Undi e Will (Noah Schnapp): con il trasferimento a Lenora, la vita di Undici subisce un duro colpo quando la più popolare della scuola fa convergere le attenzioni negative dei compagni sulla “nuova arrivata”. Il senso di inferiorità, la paura di non essere compresa, lo squilibrio derivato dalla perdita dei poteri, spingono Undi alla vergogna, al punto da mentire a Mike sui suoi sentimenti. Ad aiutarla e sostenerla, c’è Will, amico fidato con cui la ragazza riesce a confrontarsi sul valore della verità.

Will e Mike: c’è un cuore spezzato nell’aria in Stranger Things 4

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Sebbene sia azzardato vociferare su un sentimento non ancora espresso, sembra proprio che la tensione emotiva tra i due migliori amici sfocerà in un explicit intenso forse proprio negli ultimi due episodi della quarta stagione. A covare un sentimento è proprio Will, respingente quanto slanciato verso Mike: se già nella terza stagione cominciava a profilarsi una spasmodica ricerca di contatto, in questi primi episodi della stagione Will continua a manifestare il desiderio di riconciliarsi con l’amico, di condividere più del tempo loro concesso. L’ostacolo continua ad essere più grande di loro: la liberazione di Hawkins dal male (incarnato da Vecna, un villain del gioco Dungeons&Dragons) e il ritrovamento di Undici.

Il gruppo che domina la nuova stagione della serie Netflix

Steve, Dustin, Max e Robin: la quarta stagione è la loro stagione. Il gruppo, già consolidato nella stagione dello Starcourt, conquista la scena episodio dopo episodio, estremamente dinamico, complesso e direzionato all’epilogo definitivo. A spiccare, oltre la già nota, improbabile ma riuscitissima, formazione Steve/Dustin, è l’evoluzione psicologica di Max (Sadie Sink), coinvolta da protagonista per un viaggio introspettivo nelle profondità adolescenziali. Punto bonus del gruppo? La musica – salvifica, curativa, antidoto contro ogni male, anche il più radicato.

Nancy e Robin: what a couple!

Nonostante un inizio burrascoso, ad Hawkins la coppia Nancy/Robin (la figlia d’arte Maya Hawke) fa faville. Forti, determinate, compensative l’una della volubilità dell’altra, è a loro che è affidata la risoluzione intuitiva dell’enigma.

Il ritorno della coppia composta da Natalia Dyer e Joe Keery nella stagione 4 di Stranger Things?

Stranger Things 4  cinematographe.it

Nancy e Steve: galeotto fu Vecna e chi lo scrisse. Inutile negarlo, la coppia Nancy (Natalia Dyer)/Steve (Joe Keery) ha sempre riscosso notevole favore da parte del pubblico, forse più dell’interesse dimostrato nei confronti del rapporto anonimo con Jonathan (Charlie Heaton). La quarta stagione è un’occasione romantica da non vanificare: per i due, già complici ed emotivamente legati nella prima stagione, non sembrano essersi conclusi i giochi di sguardi, la tensione vertiginosa, lo sfiorarsi delicato che tradisce la condotta, ora più che mai – data l’assenza di Jonathan nella vita della ragazza. Il nuovo viaggio nel Sottosopra è per la coppia/non coppia il momento giusto per riconciliarsi e accogliere la conquistata maturità dell’altro.

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