She-Hulk: cosa succede nel finale? Analizziamo il meglio e il peggio dell’episodio 9

She-Hulk giunge alla fine della sua corsa con l’episodio 9 di questa prima stagione, intitolato Chi è la protagonista?

Jennifer Walters/ She-Hulk affronta le conseguenze delle sue azioni al gala, cercando di mettere insieme i pezzi della sua vita e risolvere la questione Intellighenzia. Analizziamo tutto il meglio e il peggio di questo episodio!

She-HulkTutto il meglio dell’episodio finale della serie Marvel

She-Hulk: Il meglio e il peggio dell’episodio finale Cinematographe.it

La trama è piena zeppa di colpi di scena, sorprese inaspettate e novità – tra cui molti elementi positivi. L’episodio dividerà sicuramente i fan per come viene sviluppato narrativamente; nonostante ciò, è evidente che alcune situazioni sono tra le migliori della stagione per scrittura e ingegno.

L’apertura è un perfetto omaggio a Lou Ferrigno e la serie L’Incredibile Hulk degli anni ‘70. Certo, è una sequenza che ha poco senso logico all’interno dell’episodio, ma è molto riuscita, soprattutto perché mostra una She-Hulk nettamente diversa – molto più simile, nel design, alla sua prima versione fumettistica. Un cameo di Ferrigno avrebbe reso il tutto ancora più magico.

Da Pug a Nikki, l’umorismo non manca. Senza ombra di dubbio, la caratterizzazione di questi due personaggi di contorno è un punto di forza dello show. È sempre uno spasso vederli impegnati nelle loro piccole mini-avventure.

La quarta parete viene totalmente disintegrata, dalla writers’ room a “Kevin”. Dopo aver letteralmente sfondato il menu di Diseny+, vediamo She Hulk prendere vita nel mondo reale – è qualcosa di poetico, un po’ ciò che tutti gli scrittori vorrebbero. La creazione che incontra il creatore, nella sequenza più folle dell’intera storia del Marvel Cinematic Universe. Con queste premesse, cosa potrà fare Deadpool?

Più teaser di così non si può! Nello scorso episodio, Jen aveva stuzzicato il pubblico con l’idea di un Hulk Rosso; stavolta va molto oltre, indicando un possibile film su Hulk e She-Hulk (o una seconda stagione). Continuando, Jen chiede all’intelligenza artificiale K.E.V.I.N. notizie sugli X-Men, prima di fare l’occhiolino al pubblico. Questa è la prima volta che il loro nome viene ufficialmente pronunciato. È da notare che comunque avviene “fuori” dall’MCU.

Riconoscendo i suoi errori, K.E.V.I.N. (Feige) risolve il problema più grande della serie. Sembra evidente che questo episodio sancisca il finale di “She-Hulk sa di essere in una serie”. È la cosa giusta e, sinceramente, ottima pianificazione preventiva da parte della Marvel; probabilmente sapevano già che quella tecnica narrativa avrebbe infastidito i fan a lungo andare. Ora vedremo She-Hulk come un semplice personaggio, parola del robot col cappello.
Il pianeta Sakaar e Skaar vengono introdotti. Potenzialmente, questa rapida scena che spiega l’assenza di Hulk può essere un set-up per storyline enormi in futuro.

Tutto il peggio dell’episodio

She-Hulk: Il meglio e il peggio dell’episodio finale Cinematographe.it

C’era la speranza che tutte le trame ricevessero un giusto trattamento. Non è stato così. Quando si va a riflettere su tutti gli archi sviluppati nella stagione, è impossibile non restare delusi da come questo episodio finale eviti di portare tutto a compimento. Scelta voluta, di sicuro, ma tutto sembra una piccola presa in giro – una serie realizzata quasi esclusivamente come susseguirsi di teaser e cameo.

La sequenza che rompe la quarta parete, anche se simpatica, lascia l’amaro in bocca. Era proprio necessario vedere tutto ciò che succede dietro le quinte oppure così la magia viene un po’ smorzata? Il MCU vive del rendere ciò che accade dietro le quinte importante quasi quanto ciò che accade sullo schermo, ma forse questa volta hanno esagerato.

L’Intellighenzia è una maxi-delusione. Il Capo – colui che crea l’Intellighenzia nei fumetti, annunciato come villain di Captain America: New World Order – non appare. I momenti di Pug e Nikki sono divertenti, ma era necessario rendere i cattivi principali della serie un gruppo di maschi bianchi brutti e sfigati? L’organizzazione poteva essere una vera minaccia piuttosto che uno stereotipo fin troppo abusato.

La risoluzione è davvero troppo debole. Jen/She-Hulk cambia tutte le linee della trama e uccide il climax. È sicuramente una scelta innovativa e coraggiosa, ma per una serie che ha costantemente evitato di regalare ai fan sequenze esaltanti, una piccola eccezione poteva essere fatta.
La situazione degli Hulk è molto preoccupante. La suggestione di un film apposito e la presentazione di Skaar fanno venire in mente due celebri storyline fumettistiche: Planet Hulk e World War Hulk. In queste storie, un Hulk esiliato dalla terra si costruisce una nuova vita su Sakaar e torna, arrabbiato, sul suo pianeta natale per dichiarare guerra agli eroi che lo hanno esiliato. Dato che Hulk è tornato felice e contento, cosa succede a quelle storie che i fan chiedono di vedere da decenni? Tutto il dramma è stato risucchiato via.

She-Hulk: Episodio 9 – Valutazione complessiva

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She-Hulk si conclude con un episodio divertente, narrativamente audace e pieno di stramberie. Fallisce, però, nel concludere degnamente tutte le trame introdotte e lascia più confusi che emozionati. La scelta di non aumentare la durata almeno per l’episodio finale ne costituisce la debolezza più grande.
Questa serie conferma che il lato televisivo del MCU è sempre entertaining, ma ha nettamente bisogno di qualche aggiustamento.