Obi-Wan Kenobi: [SPOILER] è realmente morto alla fine del secondo episodio?

Scopriamo insieme cosa si cela dietro la presunta morte di un importante personaggio nel finale del secondo episodio di Obi-Wan Kenobi.

Il 27 maggio su Disney+ è uscita con un doppio episodio la nuova serie targata Star Wars, Obi-Wan Kenobi. La storia vede il ritorno del famoso Jedi interpretato da Ewan McGregor, la cui ultima interpretazione risale a ben diciassette anni fa. Era il lontano 2005 quando nei cinema uscì Star Wars: La vendetta dei Sith, ultimo capitolo della trilogia prequel. La serie è ora ambientata dieci anni dopo gli avvenimenti del film, e mostra le conseguenze della caduta dell’ordine Jedi e della repubblica. L’impero galattico spadroneggia incontrastato sotto la guida di Palpatine e il pugno di ferro di Darth Vader. Quest’ultimo è a capo degli Inquisitori Sith, agenti preposti alla caccia dei Jedi sopravvissuti all’ordine 66. Bambini, giovani padawan e maestri vengono braccati senza sosta in ogni angolo della galassia. Nessun luogo sembra essere ormai sicuro per i possessori della forza. L’unico ad essersi ben celato agli occhi di Vader è proprio Obi-Wan, in esilio su Tatooine.

Leggi anche: Obi-Wan Kenobi: recensione dei primi due episodi della serie Disney+

I primi due episodi di Obi-Wan Kenobi hanno riportato sullo schermo vecchie glorie e nuovi personaggi, come ad esempio la Reva interpretata da Moses Ingram. Lo showrunner Joby Harold ha però deciso di dare rilevanza anche ad un altro personaggio, il Grande Inquisitore. Interpretato da Rupert Friend, questo spietato Sith era già comparso come nemesi dei protagonisti di Star Wars: Rebels, serie animata uscita nel 2014. Qui l’Inquisitore aveva un ruolo predominante all’interno della trama, e ora i fan possono vederlo per la prima volta in versione live action. Il secondo episodio di Obi-Wan Kenobi si chiude con un curioso plot twist che, se confermato, andrebbe in contrasto con quanto mostrato in Rebels e sarebbe una grossa retcon da parte della produzione. Ma andiamo con ordine. Quanto segue contiene spoiler, si consiglia quindi la lettura a coloro che hanno visto la puntata.

Cosa è successo nel finale del secondo episodio?

Obi-Wan Kenobi

In Obi-Wan Kenobi gli inquisitori al soldo di Darth Vader sono alla caccia di un giovane Jedi su Tatooine, pianeta dove si nasconde il protagonista. Qui scopriamo che Reva, la terza sorella, vorrebbe catturare di sua iniziativa Obi-Wan, ormai fuori dai radar da ben dieci anni. Il Grande Inquisitore le ordina di lasciar perdere, in quanto non è la priorità al momento. La Sith ignora gli ordini, e ordisce un piano per stanare il maestro Jedi. Infatti, conscia del rapporto che legava Kenobi al senatore Bail Organa, si lancia nel rapimento della piccola Leia, in realtà figlia di Anakin Skywalker. Un restio Obi-Wan parte così alla ricerca della bambina, cascando con tutti i piedi nella trappola che Reva ha preparato per lui.

Scovata e liberata la principessa Leia, i due si rendono conto che in realtà il piano dell’inquisitrice era proprio catturare Obi-Wan Kenobi. Sul pianeta dove la piccola era stata portata arriva anche il Grande Inquisitore con il resto della truppa. Scoperta la presenza del Jedi sul posto, il comandante Sith assume il controllo dell’operazione, invitando Reva a farsi nuovamente da parte. Per la seconda volta la donna non accetta gli ordini del proprio superiore e alla fine riesce a raggiungere Obi-Wan e Leia al porto dove li attende una nave sicura. Grande Inquisitore e Reva si lanciano in un accesso diverbio, che si conclude con la presunta morte del Sith per mano della terza sorella. Il personaggio cade a terra, e sembra esser stato messo ko dalla propria sottoposta. Ma sarà veramente così? Secondo noi no, in quanto il personaggio è presente in Star Wars: Rebels, ambientata ben quattro anni dopo gli avvenimenti di Obi-Wan Kenobi.

La storia del Grande Inquisitore prima della serie live action

Grande Inquisitore - Cinematographe.it

In Star Wars: Rebels scopriamo che il personaggio è originario del pianeta Utapau, dove si è svolta la battaglia tra Obi-Wan Kenobi e il Generale Grievous. Inoltre, veniamo a conoscenza del fatto che il Pau’an non nasce come Jedi o Sith, ma impara le vie del lato oscuro sotto la guida dell’Impero Galattico. Egli, infatti, è stato addestrato da Darth Vader in persona, che gli ha affidato il compito di scovare e uccidere i bambini sensibili alla forza prima che i maestri Jedi sopravvissuti potessero addestrarli. Conscio del suo ruolo nel grande piano dell’Imperatore, l’Inquisitore si mise a studiare i vecchi file detenuti nel grande archivio del Tempio Jedi. Egli imparò i nomi di coloro che avevano lasciato il segno all’interno dell’ordine, e ne apprese mosse e stili di combattimento. Ciò lo rese un potente Sith e un nemico difficile da battere.

Il Grande Inquisitore muore soltanto quattro anni prima della Battaglia di Yavin, in cui venne distrutta la prima Morte Nera. Nel particolare ci riferiamo allo scontro tra l’Inquisitore e il maestro Jedi Kanan, in compagnia del suo padawan Ezra. Sulla Sovereign, uno Star Destroyer, il giovane Ezra sembra apparentemente morire durante il duello con l’Inquisitore. Affranto da tale perdita, Kanan si scaglia con tutta la sua forza contro il proprio nemico e lo sconfigge. Il Sith rimane pericolosamente aggrappato sul bordo di una passerella della nave, mentre questa si accinge ad esplodere. Consapevole del proprio destino, l’Inquisitore svela a Kanan che il suo fallimento non sarebbe rimasto impunito, e l’emergente nascita della ribellione avrebbe portato sul campo una minaccia peggiore della sua: Darth Vader. Detto ciò l’alieno di Utapau si lascia andare, morendo tra le fiamme della Sovereign.

Obi-Wan Kenobi e l’importanza della canonicità dei personaggi

Obi-Wan Kenobi - Cinematographe.it

La serie animata è ritenuta canonica all’interno dell’universo espanso di Star Wars. Lo dimostra il fatto che il personaggio del Grande Inquisitore ritorni in Obi-Wan Kenobi. È per questo motivo che riteniamo poco probabile la sua morte nel finale del secondo episodio. Il Sith è stato trafitto dalla spada laser di Reva, ma ciò può non comportarne la dipartita. Altre volte abbiamo assistito a scene simili, e i protagonisti molto spesso ne sono usciti vivi. Ricordiamo anche che Anakin Skywalker è sopravvissuto all’amputazione di entrambe le gambe e un’importante ustione su Mustafar. Essendo allievo di Darth Vader, presumiamo che il Grande Inquisitore abbia imparato qualche truccato dal proprio maestro. Inoltre, una figura di tale peso non può essere liquidata con tanta facilità, soprattutto da parte di una Sith in erba.

Obi-Wan Kenobi ha ridato un certo prestigio in casa Star Wars dopo la dimenticabile esperienza con The Book of Boba Fett. La serie ha riportato l’immaginario collettivo dei fan alle origini del franchise; dai deserti di sabbia di Tatooine alla missione di salvataggio. Non solo, la regia attenta di Deborah Chow e la scrittura si sono dimostrate parecchio mature nella rappresentazione dei personaggi e del loro background. Tale maturità e conoscenza dell’universo di Star Wars, ci hanno fatto ben sperare per gli episodi a venire. La morte del Grande Inquisitore muoverebbe masse inferocite di fan contro la produzione, e di certo non è quello che vogliono in casa Star Wars. Soltanto l’uscita del terzo episodio potrà confermare o ribaltare la nostra supposizione, ma riteniamo comunque improbabile la morte del personaggio.

Leggi anche: Obi-Wan Kenobi: intervista a Ewan McGregor e al cast sulla serie Disney+, “è stato fantastico”

Articoli correlati