Màkari: il cast e i personaggi della nuova fiction Rai con Claudio Gioè

Scopriamo insieme gli interpreti della nuova fiction di Rai 1 ambientata in Sicilia, nel bellissimo borgo di Màkari.

Màkari - Cinematographe.it

C’è grande attesa per Màkari, la nuova fiction Rai diretta da Michele Soavi e tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri. Il primo episodio e il secondo episodio verranno trasmessi in prima serata su Rai 1 il 15 e il 16 marzo, per poi proseguire la distribuzione ogni lunedì fino al 29 marzo. Quattro episodi per avvicinare la Sicilia di Saverio Lamanna al pubblico, che saprà ritrovare nella serie ciò che ha amato di Montalbano, e si, anche qualcosa di totalmente nuovo.

La storia è quella di un uomo che perde tutto: il lavoro, la fama e i soldi. Ritorna alla sua terra d’origine, la Sicilia, in quella Màkari luogo di molte vacanza estive. Qui, Lamanna, riscoprirà il potere dell’amicizia e dell’amore, nonché una vecchia passione, la scrittura. Tra giallo e commedia, drammi e investigazioni, Màkari viene descritta come una fiction moderna, in grado di navigare tra i generi e parlare dell’Italia di oggi, quella del mezzogiorno. Quello che sembra colpire della serie è anche la sua bellissima ambientazione, un borgo siciliano dall’aura surreale, onirica. Un luogo perfetto tra macchia mediterranea e spiagge cristalline. A questo punto, andiamo a scoprire insieme tutti i protagonisti di questo interessante prodotto targato Rai Fiction.

Màkari: Claudio Gioè veste i panni di Saverio Lamanna

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Per Carlo Degli Esposti, produttore di Màkari con Palomar, Saverio Lamanna era un personaggio televisivo già dalla carta. Il ruolo, a questo proposito, non poteva che andare al prolifico e talentuoso Claudio Gioè, attore navigato nella produzione di genere. Come Saverio, anche Gioè è tornato a vivere in Sicilia. Un punto d’unione tra raffigurante e raffigurato non da poco. Perché l’attore saprà riprendere quei sentimenti antichi, legati all’amore per la propria terra, e dargli vita attraverso la voce e gli sguardi di Lamanna. Questi è un uomo in crisi, in cerca di sé stesso e di un nuovo scopo. Si reinventa scrittore di gialli, uno sbirro di penna dal forte talento per le indagini. Qui Gioè trova il suo campo, gioca una partita in casa. Perché l’attore è l’investigatore della serialità italiana, e attraverso quei ruoli ha saputo conquistare il pubblico. In Màkari però, non vedremo solo lo “sbirro”, ma l’uomo nella sua totalità e fragilità. Sarà interessante vedere Gioè calzare questi nuovi panni.

Ester Pantano è Suleima, la “femme fatale della porta accanto”

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Ester Pantano, catanese di nascita e romana d’adozione, parla fluentemente francese, inglese e il dialetto siciliano. L’abbiamo conosciuta in Montalbano, per poi riscoprila ne La mossa del Cavallo al fianco di Michele Riondino, dove vestiva i panni di Trisina Cicero. Nel 2018 partecipa alla serie Imma Tataranni – Sostituto procuratore nel ruolo di Jessica Matarazzo. Il 2021 la vede protagonista in Màkari, dove interpreta Suleima, la donna che conquisterà il cuore di Saverio Lamanna. Descritta come una “femme fatale della porta accanto”, il personaggio della Pantano non sarà la solita figura dalla sola, forte avvenenza. Suleima è ritratta come una donna caparbia, irriverente e, soprattutto, intelligente. Lamanna si invaghisce di lei non solo per l’aspetto, ma per la sua capacità di giocare e di saper ascoltare gli altri con trasporto, in uno scambio alla pari. Lavora stagionalmente come cameriera a Màkari per mantenersi gli studi che porta avanti a Firenze.

Domenico Centamore nel ruolo di Peppe Piccionello, l’amico ritrovato

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Reduce del successo ottenuto dal Pinocchio di Matteo Garrone, dove impersonava Giangio, Domenico Centamore torna in televisione. Non solo, lavora di nuovo insieme a Ester Pantano, con cui ha condiviso il set de La mossa del Cavallo. Peppe Piccionello viene descritto dall’attore come una figura pittoresca, in grado di farsi amore subito dal pubblico. È l’amico fraterno che Saverio Lamanna riscopre tornando a Màkari, colui che per il protagonista diventerà una vera e propria colonna; un pezzo di famiglia. Piccionello rappresenta la sicilianità, il rapporto che i siciliani hanno con l’amicizia e la parentela. E sarà proprio il rapporto con Saverio ad aprire vari siparietti, perché i due sono i poli opposti. Peppe è un siciliano doc, estroverso e amichevole. Lamanna un uomo serio, che mal apprezza alcuni atteggiamenti della sicilianità.

Tuccio Musumeci è il padre apprensivo di Saverio Lamanna

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Classe ’34, Tuccio Musumeci è un attore navigato, che tra cinema e teatro ha ricoperto vari ruoli. Recentemente ha lavorato nel Il delitto Mattarella di Aurelio Grimaldi, dove ha impersonato Salvo Lima, il politico della Democrazia Cristiana ucciso da Cosa nostra. In Màkari veste i panni del padre di Saverio, un uomo apprensivo molto legato alla famiglia. Vive a Catania, dove vorrebbe che il figlio lo andasse a trovare. Musumeci è il volto comico, e con la sua mimica facciale saprà dare al personaggio quel tocco ironico, in grado di contrastare l’iniziale serietà di Saverio. Anche lui, ad un livello intimo, rientra in quei personaggi che porteranno il protagonista ad una nuova consapevolezza.

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