La compagnia del cigno 2: le location della fiction Rai

Ritorna 'La compagnia del cigno' di Ivan Cotroneo con Alessio Boni: la seconda stagione ci riporta a Milano, non solo sfondo ma vero e proprio personaggio 'in più' della fiction.

La compagnia del cigno, la fiction scritta da Monica Rametta e Ivan Cotroneo nonché diretta da questo ultimo, ritorna su Rai Uno, dopo una lunga attesa, domenica 11 aprile. La seconda stagione si articola in sei prime serate per un totale di dodici episodi che seguiranno le esperienze di crescita (e competizione) dei sette allievi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano guidati da Luca Marioni (Alessio Boni), un direttore d’orchestra burbero e inflessibile che, dietro una spessa ‘crosta’, nasconde fragilità e ferite. 

Il secondo capitolo della fiction è stato girato dal giugno al novembre scorso, con qualche difficoltà e cambi improvvisi di location a causa delle restrizioni resesi necessarie per contrastare la diffusione del coronavirus. L’ambientazione è perlopiù milanese: solo Irene, la moglie ex insegnante di Luca Marioni, vive infatti a Como. Gli scenari che fanno da cornice alle vicende rappresentate sono stati concepiti dagli autori non tanto come sfondi inerti ma come entità paesaggistiche o architettoniche funzionali allo sviluppo dello storia. Scopriamo, dunque, quali sono i luoghi della “compagnia del cigno”, il nome con cui i ragazzi hanno ‘battezzato’ il loro sodalizio artistico e amicale che dà appunto titolo alla fiction. 

Il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi

Il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano: si trova in Via Conservatorio 12 ed è stato intitolato al celebre compositore nel 1901, anno della sua morte.

Il fulcro dell’intreccio di storie di cui sono protagonisti i personaggi de La compagnia del cigno è, naturalmente, il Conservatorio di Musica milanese fondato nel 1807 da Eugène de Beauharnais, figlio di primo letto della prima moglie di Napoleone, Giuseppina, e intitolato a Giuseppe Verdi nel 1901, anno della morte del celebre compositore. Nel 1971 è divenuto anche sede di un liceo musicale, intitolato allo stesso Verdi.  

Dolori e amori, tra la vecchia e la nuova Milano 

I sette della compagnia del cigno con il Duomo nello sfondo

Nonostante i giovani musicisti facciano fatica a conciliare impegni di studio e vita personale, provano a ricavarsi per sé spazi di libertà e di sperimentazione. La città meneghina li osserva innamorarsi e crescere tra i suoi scrigni storici – Piazza Duomo, il Castello Sforzesco, il Cimitero monumentale – e i luoghi della socialità per eccellenza quali i Navigli. Nella prima stagione, Matteo, un giovane violinista proveniente da Amatrice, si esibisce, inoltre, alla Stazione Centrale. Il ragazzo, arrivato dalla città terremotata nel capoluogo lombardo, trova ospitalità presso lo zio materno Daniele, che vive in una tipica casa di ringhiera della Chinatown milanese, nella storica via Paolo Sarpi, che segna il confine tra centro storico e quartiere cinese. 

Tra gli scenari della nuova Milano, troviamo, invece, il Bosco Verticale, il complesso di due torri residenziali – progettato da Stefano Boeri, da Gianandrea Barreca e da Giovanni La Varra e inaugurato nel 2014 – in cui sono presenti più di duemila specie arboree. Alcune scene sono state, inoltre, girate a Piazza Gae Aulenti, un’avveniristica piazza circolare sopraelevata intitolata, nel 2012, anno della sua morte, all’omonima e celebre architetta. Altri luoghi milanesi facilmente riconoscibili sono i grattacieli di Porta Nuova, risultato di un ampio progetto di riqualificazione urbana avviato nei primi anni Duemila all’interno di un territorio che si estende dalla stazione di Milano Porta Garibaldi a Piazza della Repubblica; da Porta Nuova a Palazzo Lombardia, passando per via Melchiorre Gioia.

Le abitazioni degli allievi: dove si trovano 

L’austero palazzo di Piazza Eleonora Duse in cui si trova il lussuoso appartamento in cui vive Barbara.

L’autore e regista Ivan Cotroneo ha rivelato che la seconda stagione approfondirà la figura della madre di Barbara, interpretata da Carlotta Natoli: la donna sarà, infatti, investita da uno scandalo che coinvolge il marito. La casa, sontuosa, in cui Barbara, la più ricca tra gli allevi di Marioni, e i genitori vivono si trova in Piazza Eleonora Duse, una piazza molto elegante circondata da palazzi signorili risalenti agli inizi del Novecento nei pressi di Porta Venezia. Gli interni della dimora sono stati, però, ricostruiti in zona Cadorna. Tra gli altri allievi, Domenico vive in Via Rizzoli, recentemente al centro della cronaca per la situazione di degrado in cui versa, mentre Roberto abita in Piazza Leonardo da Vinci, nei pressi del Politecnico di Milano.