Chi è MODOK? Scopriamo le orgini del personaggio della serie di Disney+

Ripercorriamo la storia editoriale di MODOK, il supercattivo protagonista della nuova serie animata Marvel's M.O.D.O.K. disponibile su Disney+ dal 21 maggio.

Supereroi, quali esseri anatomicamente perfetti. Corpi scultorei, folte chiome da pubblicità della Pantene e poteri quasi divini. Dei veri e propri idoli in calzamaglia… e poi c’è MODOK. Il villain creato da Stan Lee e Jack Kirby si è contraddistinto per il suo aspetto deforme, grottesco. Testa enorme e un corpo rachitico, un personaggio all’apparenza fragile, eppure così pericoloso. L’intelligenza sovraumana e la smania di potere e vendetta lo hanno reso negli anni un villain temutissimo. Non solo, è anche a capo della A.I.M. l’organizzazione criminale seconda sola all’Hydra. Insomma, MODOK ha dato spesso filo da torcere ai perfetti supereroi della Marvel, consolidandosi come uno dei supercattivi più gettonati dalla casa delle idee.

Dopo alcune apparizioni in serie animate e videogiochi, il personaggio avrà una serie tutta sua su Disney+ (su Hulu fuori dall’Europa): Marvel’s M.O.D.O.K. in uscita sulla piattaforma il 21 maggio. A metà tra Robot Chicken e Tutto in famiglia il prodotto ha un taglio comico, e presenta il personaggio in una veste. Ma come nasce MODOK, e quale è la sua storia editoriale? Scopriamolo insieme.

MODOK: storia editoriale del villain che nessuno si aspettava

MODOK - Cinematographe.it

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Era il lontano settembre 1967, e su Tales of Suspense 93 faceva la sua prima apparizione MODOK. Nato dalla mente e dalla penna di Stan Lee e Jack Kirby, il personaggio venne creato come nemico ricorrente di Captain America. Due esseri agli antipodi, da una parte il perfetto Steve Rogers, dall’altra il grottesco cattivo. Intelligenza contro i muscoli, tecnologia contro forza bruta. In una commedia anni ’80 i ruoli sarebbero stati invertiti, un po’ come La rivincità dei Nerd. MODOK sarebbe stato un ottimo personaggio di ribalta e redenzione, invece la Marvel ha optato per un ruolo diverso. L’afflizione per la sua condizione fisica si tramuta ben presto in risentimento, diciamo una forma di invidia verso eroi ed eroine, che lo portano ad una continua vendetta.

Una scelta audace quella della casa delle idee pienamente ripagata. MODOK riapparirà nel ’69 in Captain America #112 nel numero #49 di Sub-Mariner, prima di avere un filone tutto suo in The Incredible Hulk #167-170. In seguito affronterà personaggi come Iron Man, Ms. Marvel (l’attuale Captain Marvel interpretata da Brie Larson nell’omonimo film), gli X-Men e tanti altri supereroi. Non sono mancate anche diverse apparizioni divertenti, come in Wha… Huh? #1, Marvel Holiday Special e GLA-Xmas Special #1 nel 2006.

Addio George Tarleton, benvenuto M.O.D.O.K.

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Un’origin story da manuale: dentro un laboratorio. George Tarleton nasce a Bangor, nel Maine, e in seguito si arruolerà come tecnico specializzato per l’organizzazione criminale nota come A.I.M. (Avanzate Idee Meccaniche). Tra le varie ricerche e invenzioni, l’A.I.M. crea il Cubo Cosmico (Il Tesseract nel Marvel Cinematic Universe) e attraverso di esso avvieranno una serie di esperimenti che porteranno alla nascita del villain. Tarleton viene infatti scelto per una procedura estrema che lo cambierà per sempre. Attraverso il Cubo Cosmico, innesti tecnologici e avanzati mutageni, nasce la super intelligenza MODOC (acronimo di Mental Organism Designed Only for Computing). Il suo compito era quello di studiare il Cubo Cosmico, e così trovare un suo sfruttamento e fini bellici.

Ma le macchine prendono sempre il sopravvento (come ci insegnano Terminator e Matrix), e così MODOC diventa più ambiziosi e violento. Dopo aver ucciso i suoi creatori prende il controllo della A.I.M. e si farà chiamare MODOK (Mental Organism Designed Only for Killing). La sua strada si incrocerà con quella dell’eroe a stelle e strisce, intento a salvare l’agente dello Shield Sharon Carter; la futura Agente 13 e grande amore di Steve Rogers. Ma non sono solo i supereroi ad affronterà MODOK, infatti il Dottor Destino proverà a sottrargli il Cubo Cosmico. Il villain negli anni sembra coltivare una passione per i rapimenti, ed è proprio quando sequestra Betty Ross (l’amata di Bruce Banner) che inizia lo scontro con Hulk. Lo scopo della super intelligenza era quello di studiare i raggi Gamma e così distruggere il Gigante di Giada. Il piano fallisce, ma la sua ossessione per il progresso scientifico e tecnologico si fa sempre più ferrea. Il suo chiodo fisso diventano i superumani, detentori di poteri che vorrebbe ottenere e minacce per i suoi piani; due piccioni con una fava.

Ed eccoci al terzo rapimento, quello di Ms. Marvel, aka Carol Danvers. Prima tenta di impossessarsi mentalmente dell’eroina e in seguito ad ucciderla attraverso il controllo di Deathbird, sorella della regina dell’impero Shi’ar Lilandra Neramani. Neanche il potentissimo agente patogene noto come Virus X, o la rinascita di Abominio, porteranno gioia al nostro MODOK; i suoi piani verranno sempre sventati. L’A.I.M. nel frattempo vorrebbe dissociarsi dall’attuale leadership, e così assume la Serpent Society per uccidere il cattivo. Questo avverrà con successo, e MODOK perirà sotto il colpo mortale di Death Adder. Il corpo verrà restituito all’organizzazione che lo utilizzerà da remoto per i suoi loschi piani finché Iron Man non lo distruggerà una volta per tutte. In seguito verrà sostituito da M.O.D.A.M., una sua controparte femminile. Questi non è altra che Olinka Barankova, agente dell’A.I.M. introdotta in West Coast Avengers #36.

Resurrezione e nascita di MODOK Superior

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I supervattivi, come gli eroi, non rimangono morti per lungo tempo. L’A.I.M. riporta in vita MODOK affinché possa creare un nuovo Cubo Cosmico. Il nostro elimina MODAM e riprende possesso del suo vecchio ruolo come leader dell’organizzazione criminale. Parafrasando l’imperatore Palpatine, MODOK direbbe “io sono l’A.I.M.”. Il cattivo entrerà anche a far parte dell’organizzazione criminale nota come Intelligencia, con la quale trasformerà il Generale Ross e sua figlia Betty negli ormai iconici Hulk Rosso e She-Hulk Rossa, scatenando così l’ira dell’unico e verde Hulk.

A quanto pare saranno proprio MODOK e l’Intelligencia a portare agli eventi di World War Hulk. Prima di questa ciclo di storie, anche Amadeus Cho viene modificato geneticamente dall’organizzazione, ma a differenza degli altri soggetti la sua mente diventa così potente da poter deformare la realtà nel raggio di tre metri (in seguito diverrà “il nuovo e fantastico Hulk”). Grazie ai suoi poteri, Cho inverte il processo che ha creato MODOK, riportandolo nuovamente alle semplici vesti di George Tarleton, che verrà rinchiuso dalle forze militari statunitensi. Eppure, all’insaputa di tutti, MODOK aveva creato un ammasso di cervelli, clonati da sé stesso, che funzionano come dei supercomputer non senzienti. Il conglomerato verrà distrutto dall’Hulk Rosso. Tuttavia, uno dei cervelli clonati è sopravvissuto all’attacco, e innestandosi la memoria del vecchio MODOK ne ottiene le sembianze e i poteri e, apparentemente, nessuna debolezza; si farà chiamare MODOK Superior. Il villain farà la sua comparsa in Fear Itself e nell’arco narrativo dedicato a Gwenpool per poi tornare recentemente alle origini come nemico di Iron Man. Ora non resta che godersi la sua carica comica nella serie di Disney+, dove i neofiti potranno fare la conoscenza di personaggi non ancora sfruttati dal Marvel Cinematic Universe.

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