Tarzan: 10 curiosità sull’avvincente classico Disney

Usciva in Italia il 3 dicembre del 1999 Tarzan, il 37º classico Disney. Scopriamo insieme 10 interessanti curiosità su questo indimenticabile capolavoro dell’animazione: da i segreti dalla colonna sonora, alla scelta del casting.

Usciva in Italia il 3 dicembre del 1999 Tarzan, 37esimo classico Disney animato, diretto da Kevin Lima (Come d’Incanto) e Chris Buck (Frozen – Il regno di ghiaccio). Il film è ispirato al romanzo Tarzan delle scimmie (1912), ed è la prima trasposizione animata con protagonista il personaggio ideato da Edgar Rice Burroughs. Scopriamo insieme 10 interessanti curiosità su Tarzan!

1. Il creatore di Tarzan immaginava la sua storia come un film d’animazione

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Edgar Rice Burroughs (1875-1950), autore di Tarzan delle scimmie, riteneva che la tecnica di animazione fosse lo strumento più adatto per portare fedelmente sullo schermo l’eroe dei suoi libri. Nel 1995 il regista Kevin Lima venne scritturato dalla Disney per dirigere la prima versione animata di Tarzan. L’artista, da sempre grande appassionato di gorilla, leggendo il libro di Burroughs capì immediatamente l’enorme potenziale di quella storia, e arruolò per il progetto il collega e amico Chris Buck: “quando abbiamo iniziato a leggere il libro, ci siamo chiesti cosa volessimo dire di diverso da ciò che era già stato detto negli altri film di Tarzan.” Scelsero così di esplorare a fondo la complessa relazione tra il re della giungla e la famiglia di gorilla che lo ha adottato.    
Danton Burroughs, nipote dello scrittore, fu entusiasta del film: “è stato così emozionante vedere finalmente su uno schermo i personaggi di mio nonno così come li aveva descritti nei suoi libri”.

2. L’illustratore Glen Keane fu ispirato dagli sport estremi per i movimenti di Tarzan

L’animatore statunitense Glen Keane – creatore di numerosi personaggi Disney, tra cui Ariel, la Bestia e Aladdin – per rendere credibili i movimenti di Tarzan, intento ad ondeggiare tra le liane e a surfare sugli alberi, ha tratto ispirazione dagli sport estremi. Ad esempio, nelle celebre sequenza accompagnata dalle note del brano Figlio di un padre,  lo skater Tony Hawk è servito da modello per i movimenti del protagonista.

3. Tarzan: la tecnica Deep Canvas

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Per Tarzan, la Walt Disney Feature Animation ha sviluppato una tecnica conosciuta come Deep Canvas, termine coniato dall’artista e ingegnere Eric Daniels. Questa tecnica permette agli artisti di realizzare sfondi CGI che sembrano dipinti tradizionali, al fine di migliorarne la sensazione di profondità. La Deep Canvas  ha significato una svolta nel mondo dell’animazione, dando la possibilità di raggiungere un più elevato livello di realismo. La medesima tecnica è stata utilizzata anche nella lavorazione di altri film di animazione prodotti dalla Disney, tra cui Atlantis: L’impero perduto (2001) e Il Pianeta del tesoro (2002). Nel 2003 la Disney ha ricevuto un Academy Award per lo sviluppo della tecnologia Deep Canvas.

4. Tarzan: il viaggio in Africa della troupe

Nel 1996 i registi di Tarzan, insieme ad alcuni membri della troupe cinematografica, organizzarono un viaggio in Africa per acquisire più informazioni per la realizzazione del film. Ammirarono le riserve di animali in Kenya,  il Parco nazionale Impenetrabile di Bwindi e  il Santuario di scimpanzé di Sweetwaters, in Kenya. Nelle parole di Chris Buck: “non credo che avremmo potuto fare il film se non avessimo affrontato questo viaggio. Ci ha dato un enorme apprezzamento per la bellezza della giungla e una spiegazione delle meravigliose relazioni familiari che esistono tra i gorilla.”

5. Minnie Driver: la Jane Porter perfetta

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Nel costruire il delizioso personaggio di Jane Porter, la giovane esploratrice che conquista il cuore di Tarzan con la sua creatività e il suo entusiasmo, gli artisti Disney si sono ispirati alle vite dell’etologa e antropologa Jane Goodall, e della zoologa Dian Fossey, entrambe studiose di gorilla e scimpanzé.
Ma è stata la performance vocale dell’attrice britannica Minnie Driver a rendere unico il personaggio di Jane. Gli illustratori si sono infatti basati, nel disegnare l’eroina, sulle fantastiche espressioni della Driver, voce del personaggio nella versione originale. L’effetto finale è stato sensazionale, come ha riportato anche l’animatore Ken Duncan: “era davvero espressiva e l’abbiamo presa e messa nel design.”

6. Tarzan e l’indimenticabile colonna sonora di Phil Collins

Quando il cantautore britannico Phil Collins venne contattato per realizzare la colonna sonora di Tarzan, l’artista, prima di accettare, volle essere certo che il tema musicale che i registi stavano cercando fosse lontano dall’effetto Broadway, tanto caro alla Disney, e più adattabile al suo stile. Buck e Lima lo rassicurarono, e a Collins bastò leggere il romanzo per trovare l’ispirazione e creare una delle colonne sonore cinematografiche più belle di tutti i tempi.

7. La colonna sonora: nessun personaggio canta

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Restando sul tema della colonna sonora di Tarzan, ebbene, questo è uno dei pochi casi in cui in un film Disney nessuno dei personaggi principali – fatta eccezione per Kala in una breve sequenza – esprime  i propri pensieri o stati d’animo attraverso il canto. La serie di brani pensati per l’opera accompagnano, infatti, la visione, senza essere interpretati dai protagonisti. È questo il caso anche di altri successi prodotti dalla Disney, come Koda, fratello Orso (la cui colonna sonora è firmata ancora una volta da Phil Collins).

8. Tarzan: l’ultimo film del Rinascimento Disney

I film di animazione prodotti dalla Disney tra il 1989 e  il 1999 rientrano nella categoria passata alla storia come il Rinascimento Disney. Queste pellicole ebbero un notevole successo tra il pubblico e la critica e, pertanto, furono paragonate ai meravigliosi film che la Compagnia produsse tra gli anni ’30 e ’60. Il Rinascimento Disney ha inizio nel 1989 con La sirenetta  e termina nel 1999, proprio con Tarzan!

9. George Re della Giungla: il quasi Tarzan

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L’amata star di Hollywood Brendan Fraser ha partecipato a ben due provini per la voce di Tarzan, senza riuscire ad ottenere la parte, andata poi a Tony Goldwyn. Fraser, che era già stato protagonista del fortunato George re della giungla…? (1997), sarebbe stato una scelta perfetta ma forse troppo ovvia.

10. Glenn Close e la sua precedente esperienza nel mondo di Tarzan

Curiosamente, l’attrice Glenn Close, voce del personaggio di Kala in Tarzan, faceva già parte del mondo creato da Edgar Rice Burroughs prima di prendere parte al progetto del 1999. Infatti, nel film Greystoke – La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie (1984), Jane Porter è interpretata da una giovanissima Andie MacDowell, la quale venne doppiata proprio dalla Close per coprire il suo accento molto poco british, essendo originaria della Carolina del Sud.

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