The Walking Dead: AMC sull’abbandono della Georgia dopo la legge sull’aborto

Sarah Barnett, dirigente di AMC Network, parla dell'abbandono della Georgia da parte della rete.

Dirigente di AMC si apre sulla questione aborto, rimarcando il fatto che non cambieranno idea: The Walking Dead non tornerà a girare in Georgia

Sarah Barnett, a capo di AMC Networks, ha parlato della nuova legge anti aborto e supporta il possibile abbandono della Georgia da parte della rete. “Sono molto, molto contenta che la nostra azienda abbia rilasciato una dichiarazione che diceva che se questa legislazione restrittiva dovesse diventare legge, allora riconsidereremo la nostra attività in Georgia”, ha detto al Banff World Media Festival. La dichiarazione arriva dopo che AMC aveva promesso di rivalutare la loro presenza nello Stato, se mai la legge antiabortista sarebbe entrata in vigore.

“Personalmente considero questo un problema di diritti civili: se le donne non hanno un’autonomia riproduttiva, non possiamo partecipare alla società, questa è la mia prospettiva personale”, ha aggiunto la Barnett. “In questo particolare momento, personalmente ritengo che qualsiasi tentativo di revocare i diritti che sono stati acquisiti non è positivo per l’uguaglianza di genere”.

Sarah Barnett spera che non si arrivi a tanto, dal momento che in Georgia c’è tutta la troupe che ha lavorato a The Walking Dead e al suo spin-off, Fear The Walking Dead. “Sono come una famiglia, sono le persone che hanno lavorato allo show per molto tempo”.

“Se questa legge restrittiva entra davvero in vigore, rivaluteremo la nostra attività in Georgia”, aveva dichiarato in precedenza AMC, “leggi di questo tipo – e anche più dure – sono già state approvate in diversi stati e messe in discussione. Sarà una lunga e seria battaglia e la guarderemo tutti molto da vicino.”