Mr. Holmes – Il mistero del caso irrisolto: recensione

Mr. Holmes è uno Sherlock diverso da quello al quale siamo stati abituati: un anziano uomo ormai in pensione, che dedica le sue giornate ad allevare api in compagnia del figlio della sua governante (Laura Linney). L’uomo che vediamo sullo schermo è un Mr. Holmes solitario e dalla salute cagionevole. Al lento decadimento fisico segue quello mentale, che lui stesso cerca di contrastare prima con la pappa reale, prodotto delle sue api, e poi con prodotti importati dal Giappone.

Mr. Holmes: il detective più famoso del mondo in un viaggio tra mito e realtà

I ricordi vanno e vengono dalla mente dell’anziano Sherlock Holmes e l’unico modo per cristallizzarli sembra essere la scrittura: un diario, una storia autobiografica che giorno dopo giorno si arricchisce di momenti, sensazioni e emozioni contrastanti. Il mistero si fa sempre più fitto e l’ultimo caso, rimasto irrisolto, a poco a poco torna a galla, come pezzi di un puzzle che vagano nella mente del detective più famoso del mondo e che trovano la giusta collocazione solo dopo innumerevoli tentativi e notti insonni. Il merito di questo viaggio introspettivo del signor Holmes va a Roger (Milo Parker), il figlio della governante, che attraverso domande incessanti e la tipica curiosità dei bambini, porta Sherlock ad interrogarsi sul proprio passato e continuare a scrivere il suo diario.

Mr. Holmes

Mr Holmes e il figlio della governante

La scaltrezza, la velocità di pensiero, l’intuizione di Sherlock Holmes lasciano spazio ad altri temi quali l’identità e la mortalità. Quello che vediamo sullo schermo è “un uomo che lotta con la sua stessa leggenda”. Una volta perdute le grandi capacità, scopre un modo diverso di vedere le cose e, superando i proprio limiti, riesce a fare qualcosa di nuovo della propria vita.

La bravura di Ian Mickellen, conosciuto dal grande pubblico per le trilogie cinematografiche de Il signore degli anelli e Lo Hobbit dirette da Peter Jackson, dona un tocco magico alla nuova versione del detective che, riferendosi al suo Sherlock Holmes dice: “Alla mia età sono inevitabilmente interessato a ciò che significa essere vecchi, sopravvivere agli amici e cercare di farsene di nuovi, tentando di comprendere un mondo che a volte è completamente alieno. Parte del fascino del film è che il personaggio si muove in due epoche diverse in cui lui stesso cambia molto. Si scopre il mondo di allora e di oggi e in più c’è anche il mondo della finzione; è un aspetto che rende ancora più complessa la narrazione e, per risolvere il mistero che è il nucleo centrale della storia, sarà necessario unire tutti i fili”.

Mr. Holmes

Mr Holmes cerca di risolvere il suo ultimo caso

Realtà e leggenda, storia e finzione si mescolano, si rubano a vicenda l’immortalità di un personaggio senza tempo. Il nuovo Mr. Holmes di Bill Condon vi aspetta al cinema dal 19 novembre distribuito da Videa.

Giudizio Cinematographe

Regia - 3.5
Sceneggiatura - 3.5
Fotografia - 3.5
Recitazione - 4
Sonoro - 3.5
Emozione - 3.2

3.5