Via dalla pazza folla: recensione del film di Thomas Vinterberg

La Fox Searchlight presenta una produzione DNA Films: Via dalla pazza folla, diretto da Thomas Vinterberg e sceneggiato da David Nicholls, con i protagonisti Carey Mulligan, Matthias Schoenaerts, Michael Sheen e Tom Sturridge.

Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Thomas Hardy, narra l’intramontabile storia di Bathsheba Everdene (Carey Mulligan), donna intraprendente che si ritrova a dirigere il lavoro di una fattoria ereditata dallo zio. Questa grande miniera d’oro riesce a portare la donna ad acquisire una posizione di rilevanza sociale e autonomia economica tale da consentirle di non accettare le varie proposte di matrimonio offertale, ma di condurre il tipo di vita che sempre sognava fin da bambina: indipendente e libero. Infatti, come si legge dal romanzo, Bathsheba Everdene aveva sempre nutrito un intimo disprezzo per le ragazze succubi del primo ragazzo attraente che si degnava di salutarle… si era sempre sentita sufficiente a sé stessa.

A poco servono i corteggiamenti dei tre uomini che, chi silenziosamente e chi con impeto, accompagnano la donna nel corso di tutta la pellicola: Gabriel Oak (Matthias Schoenaerts), un allevatore di ovini, affascinato dalla sua caparbietà; Frank Troy (Tom Sturridge), attraente e spericolato sergente; e William Boldwood (Michael Sheen), un maturo e facoltoso scapolo.

via dalla pazza folla

Matthias Schoenaerts (Gabriel) e Michael Sheen (William) in una scena del film

Via dalla pazza folla: una fotografia impeccabile e musiche di Craig Armstrong.

Una fotografia impeccabile presenta agli occhi dello spettatore un viaggio visivo straordinario, accompagnandolo con le musiche del compositore Craig Armstrong, vincitore di un Golden Globe. I paesaggi bucolici, i costumi e le scenografie dell’età vittoriana, utilizzati in modo consapevole e mai ridondanti, possono considerarsi la punta di diamante di un film che non riesce del tutto a portare sul grande schermo la grande personalità della protagonista. L’indipendenza della donna e la sua volontà di non sposarsi per non ledere la sua libertà non trovavo un’adeguata caratterizzazione nel personaggio portato in scena da Carey Mulligan: gli atteggiamenti della donna sembrano essere dei capricci e prese di posizione adolescenziali piuttosto che le volontà di affermare la sua personalità in una società con regole dettate dagli uomini.

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Carey Mulligan (Bathsheba Everdene) in una scena del film

La recitazione della Mulligan, sebbene adornata di eleganza e stile, si allontana dal prototipo di donna che emerge dal romanzo di Thomas Hardy. Via dalla pazza folla, in sala dal 17 settembre distribuito dalla 20th Century Fox, è comunque un film piacevole per gli amanti del genere romantico, ideale per evadere dalla frenetica vita cittadina e assaporarsi un film dal carattere vittoriano.

Giudizio Cinematographe

regia - 3
sceneggiatura - 3
fotografia - 4
recitazione - 3
sonoro - 3
emozione - 1.5

2.9