L’A.S.S.O. nella manica: recensione

Nuova commedia estiva, L’A.S.S.O. nella manica (titolo originale: The DUFF), presentata in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival e annunciata con un contest agli MTV Awards 2015, vede come protagonista Bianca (Mae Whitman), una ragazza acqua e sapone che durante una festa tra amici scopre per caso di essere considerata da tutti un A.S.S.O. (Amica Sfigata Strategicamente Oscena). Da questo momento in poi le certezze della ragazza vengono meno, come anche l’amicizia con le compagne di scuola che lei considerava le sue migliori amiche.

Il giorno dopo Bianca viene a sapere che Wesley (Robbie Amell), il suo vicino di casa, nonché ragazzo popolare tutto muscoli, rischia di perdere la borsa di studio per via delle numerose insufficienze accumulate durante l’anno. Così la ragazza cerca di sfruttare la situazione proponendo un patto: lei lo aiuterà a superare i prossimi compiti in classe con dei voti decenti in cambio del suo aiuto: Wesley dovrà aiutarla ad avere un look più attraente, a credere in se stessa e riuscire a dichiararsi una volta per tutte a Toby (Nick Eversman).

Bianca e Wesley si accordano

Bianca e Wesley si accordano

Il primo giorno di prove, trascorso all’interno di un centro commerciale, sembra aver dato i primi frutti, almeno fino al giorno successivo, quando un video imbarazzante di Bianca viene postato su internet e le prese in giro dei ragazzi di tutta la scuola non fanno altro che peggiorare la già scarsa autostima della ragazza. Tutto sembra andare per il verso sbagliato ma Bianca non si da per vinta: riuscirà la sua determinazione a portarla dritta verso il suo obiettivo?

La storia presentata dal regista Ari Sandel, tratta dal libro “Quanto ti ho odiato” della diciassettenne Kody Keplinger, è sicuramente adatta ad un pubblico adolescenziale: i temi trattati mettono in luce i problemi legati all’esigenza di appartenere ad un gruppo, del ruolo che si ha all’interno delle dinamiche d’amicizia, l’insicurezza e il sentirsi sempre nel posto sbagliato.
Ma ricorda anche che tutte le persone vivono (o vivranno) un momento da A.S.S.O. nella propria vita, perché ci sarà sempre qualcuno migliore di noi nel fare qualche cosa, qualcuno più “sul pezzo”, e non c’è niente di male nell’ammetterlo. L’importante è accettarsi, con la valanga di difetti che abbiamo, e pensare prima di tutto a far felici noi stessi. Infatti è molto più importante tener conto di quello che noi pensiamo di noi stessi, piuttosto che dipendere da ciò che gli altri pensano di noi.

Bianca e le sue amiche

Bianca e le sue amiche

Un film con morale ma non moraleggiante, leggero e scorrevole ma con spunti di riflessione, L’A.S.S.O. nella manica vi aspetta nelle sale italiane dal 19 agosto distribuito da Eagle Pictures.
Nel cast anche Bella Thorne, Bianca Santos, Skyler Samuels, Allison Janney e Ken Jeong.

Giudizio Cinematographe

Regia - 3
Sceneggiatura - 3
Fotografia - 3
Recitazione - 3
Sonoro - 3
Emozione - 3

3