Power Rangers: recensione del film di Dean Israelite con Elizabeth Banks

Power Rangers, film del 2017 diretto da Dean Israelite, è il giusto compromesso tra la serie degli anni ’90 e le esigenze del pubblico attuale.

Nel 1993 il produttore tv Haim Saban, durante un viaggio in Giappone, venne folgorato dai super sentai, tornato in patria ideò e diede il via alla produzione dei Power Rangers. Il successo della serie fu immediato tanto da meritarsi tantissimi spin off. Ventiquattro anni dopo, prodotto dallo stesso Saban e diretto da Dean Israelite, tornano sul grande schermo i cinque eroi protettori della terra: i Power Rangers.

Qual è lo scopo dei nuovi Power Rangers?

Milioni di anni fa una squadra di Power Rangers guidati da Zordon finì sulla terra per difendere il cristallo della vita dalle mani della crudele Rita Repulsa riuscendo a sconfiggerla a costo della vita. Ai giorni nostri cinque ragazzi: Jason, Billy, Zack, Trini e Kimberly trovano in una miniera cinque misteriose monete in grado di dar loro straordinari poteri. Scopriranno ben presto che il compito di proteggere la Terra è più duro del previsto.
Riuscirà il gruppo guidato da Jason a trasformarsi nei nuovi Power Rangers e a fermare il ritorno di Rita Repulsa?

Power Rangers

Power Rangers (trailer) rappresenta una pesante eredità per il giovane Dean Israelite – qui al suo primo blockbuster hollywodiano -, il quale ha avuto l’arduo compito di teletrasportare gli amati Power Rangers (simbolo della generazione anni ’90 e non solo) in questo periodo. Una vera e propria sfida che è stata affrontata con rispetto per il passato ma con qualche nuova idea che abbiamo più che mai apprezzato.

I nuovi Power Rangers sono lo specchio della generazione millennials

Diversi dai “bravi ragazzi” della serie originale – reietti ed esclusi della società che hanno la possibilità di riscattarsi e diventare eroi, ma la “trasformazione” non è così semplice, non basta più la “moneta”, ci vuole cuore, amicizia e voglia di cambiare. Israelite svecchia così i personaggi rendendoli più cool senza però stravolgere la natura intrinseca degli eroi multiculturali della Saban.

Power Rangers: il nuovo poster e le prime immagini dal reboot di Dean Israelite

Un cast di giovani attori in linea con la pellicola e, nonostante l’evidente mancanza di un’esperienza attoriale, il cast – composto da Dacre Montgomery, Naomi Scott, RJ Cyler, Becky G e Ludi Lin – è affiatato e convincente tanto da ricordare a tratti gli anti-eroi di Misfits e i protagonisti di Riverdale. Ma a piacere davvero è la bellissima Elizabeth Banks nel ruolo della villain Rita Repulsa, un personaggio intrigante e a tratti horror, decisamente sopra le righe ma perfetta per opporsi alla squadra.

Dean Israelite trasforma la vecchia serie trash dei Power Rangers in un cinecomic attuale con effetti visivi spettacolari, battute divertenti e tante, tantissime, citazioni ai film che l’hanno ispirato (Transformers su tutti) senza però dimenticare l’effetto nostalgia che dopotutto è l’anima di questo nuovo franchise (perché, infine, di questo si tratta) firmato Lionsgate.

Power Rangers è un ottimo compromesso tra passato e futuro

Nonostante qualche piccolo difetto di sceneggiatura e la lunghezza leggermente eccessiva Power Rangers è una pellicola divertente, un ottimo compromesso tra passato e futuro che siamo certi piacerà non solo alle nuove generazioni ma anche a quelli un po’ più adulti.

Un film che è capace di mettere d’accordo tutti, insomma, al grido di #GoGoPowerRangers.

Elizabeth Banks power rangers spot tv

Power Rangers è in uscita in in Italia a partire dal 6 Aprile 2017 e oltre a consigliarlo vi ricordiamo di rimanere fino alla fine dei titoli di coda per un’interessante e rivelatrice scena extra.

Regia - 4
Sceneggiatua - 3.5
Fotografia - 4
Recitazione - 3.5
Sonoro - 4
Emozione - 4

3.8