Sette anni in Tibet: su Paramount Channel oggi lunedì 9 gennaio il film con Brad Pitt

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Sette anni in Tibet, in onda su Paramount Channel oggi lunedì 9 gennaio 2017. TRAILER, TRAMA, CAST: Sette anni in Tibet, il film in onda su Paramount Channel oggi, lunedì 9 gennaio 2017 alle 21.10 è un film diretto da Jean-Jacques Annaud. Nel cast Brad Pitt, David Thewlis, Ingeborga Dapkūnaitė, Dorjee Tsering, Sonam Wangchuk, Jamyang Jamtsho Wangchuk, Jetsun Pema. Di seguito la trama dettagliata del film e il trailer.

Sette anni in Tibet, in onda su Paramount Channel oggi lunedì 9 gennaio 2017 – TRAMA e TRAILER

Brad Pitt incarna Heinrich Harrer, un noto scalatore austriaco che a fine anni ’40 decide di partire per scalare l’Himalaya e per allontanarsi il più possibile dalla Germania nazista. La sua decisione non viene vista di buon occhio soprattutto dalla moglie in dolce attesa, ma lui pur di intraprendere questo viaggio è disposto anche a perdersi la nascita di suo figlio.

La follia della guerra sembra non poterlo abbandonare: proprio mentre è in un gruppo di scalata in sosta in Kashmir, lui e il suo gruppo vengono arrestati e portati in un campo di prigionia dal presidio dell’Impero britannico in India, poiché sono cittadini del Terzo Reich.

I conflitti si sentono anche lì a molti km di distanza. Passano alcuni anni e Harrer apprende dalle corrispondenze che suo figlio è nato e che la moglie vuole da lui il divorzio; appresa quella notizia e preso dalla furia, assieme ad un suo amico che condivide lo stato di fermo in quel carcere, tenta più volte la fuga da quel posto, finché riuscirà, dopo alcuni tentativi, a raggiungere il Tibet.

L’arrivo in Tibet viene visto dagli abitanti dei paesi toccati dai due come un cattivo presagio, ma la loro diffidenza nasce una previsione del Grande Tredicesimo Dalai Lama che, prima di morire, aveva predetto che un giorno degli stranieri avrebbero dato inizio a un’era di distruzione e morte. I due fuggitivi quindi si raffronteranno con un popolo ostile e diffidente: Lhasa, la città santa del Tibet oppone loro resistenza e inizialmente non li accetta.

Ma, nonostante tutto, riescono lentamente ad inserirsi, Harrer trovando lavoro come geometra e conoscendo la madre del Dalai Lama: in quei momenti avviene un vero e proprio incontro/scontro tra vite, visioni, tradizioni e civiltà che sconvolgeranno molto il protagonista, che attuerà una vera e propria rivoluzione spirituale nella sua vita. E proprio mentre egli si sente nuovamente parte di qualcosa di bellissimo e stupefacente, la guerra tornerà a bussare alle porte tibetane, ma stavolta è la Cina di Mao Zedong ad oltraggiare la pace, che ha tutta l’intenzione di annettere il Tibet al loro Stato.

I tibetani sono per natura o per rappresentazione uomini pacifici e saggi che ripudiano la guerra, ma solo fino al momento in cui sono costretti a difendersi, cosa che mostra come in molti casi le differenze tra Oriente ed Occidente svaniscono.

Sette anni in Tibet ha ricevuto numerose condanne dal governo cinese

sette anni in tibet

Sette anni in Tibet è ispirato al libro autobiografico scritto da Heinrich Harrer e ha vinto numerosi premi

Sette anni in Tibet ha ricevuto numerose condanne dal governo cinese che ha criticato il modo in cui vengono rappresentanti i militari del loro governo e contrariamente i tibetani, cosa che ha portato il regista e gli attori protagonisti Pitt e Thewlis, ad essere banditi per sempre dalla Cina.

Sette anni in Tibet è ispirato al libro autobiografico scritto da Heinrich Harrer, e la cui pellicola è impreziosita dalle musiche del maestro John Williams e la fotografia di Robert Fraisse.

Piccola controversia (comprensibile): è stato dichiarato inizialmente che la pellicola è stata girata in Argentina, in Nepal, Austria e Canada, ma dopo due anni il regista ammise che alcune scene erano state girate segretamente in Tibet.

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