Killing Eve – Stagione 4: riprese rinviate a tempo indeterminato per il Covid

Cresce l'attesa per la nuova stagione della serie TV che vede protagoniste Jodie Comer e Sandra Oh, disponibile in Italia su TIMvision.

Le riprese di Killing Eve sono state rinviate a data da destinarsi a causa del Covid che complica i lavori nelle location scelte per la stagione 4

La produzione della quarta stagione dell’acclamata serie targata BBC America, Killing Eve, è stata rinviata a tempo indeterminato poiché il complicato programma di riprese europee dello show (che richiede numerosi spostamenti) è stato martellato dall’emergenza Coronavirus.

Stando a quanto riportato in esclusiva da Deadline, Sid Gentle Films aveva in origine l’obiettivo di far girare le telecamere della serie drama vincitrice di Emmy e Golden Globe ad agosto, come è avvenuto con le prime tre stagioni. Ma la società ha ora abbandonato i piani e non ha ancora fissato una data di riavvio per la gli ultimi mesi dell’anno.

Il ritardo è quindi ricollegabile al fatto che Killing Eve rappresenta un puzzle che comprende location europee, molte delle quali sono attualmente limitate a causa della pandemia. I produttori sono molto attenti a dove la stagione 4 porterà Villanelle (Jodie Comer) ed Eve Polastri (Sandra Oh), ma le riprese precedenti includevano territori come Amsterdam, Barcellona, ​​Bucarest e Toscana.

Ci sono state anche alcune voci secondo cui Oh è stata riluttante a volare in Europa per iniziare le riprese, ma questo è stato minimizzato da una fonte vicina allo show. Un importante produttore teatrale britannico ha riconosciuto, tuttavia, che avere attori di Hollywood disposti a salire su un aereo non sarà facile per nessuno in questo momento.

Il ritardo di produzione di Killing Eve farà sicuramente slittare tutto al 2021. La serie funziona solitamente con le riprese girate tra la fine dell’estate e l’autunno, per poi essere presentata all’inizio di aprile su BBC America.

Killing Eve è stato recentemente al centro di alcune notizie di cronaca perché lo scrittore Kayleigh Llewellyn ha twittato una foto della stanza degli scrittori completamente bianchi dello show, alimentando la polemica sulla mancanza di diversità dello show.