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Chi non ha mai giocato a chi ride prima da bambini? È uno svago semplice e divertente, che non richiede altro che immaginazione e facce stravaganti. Ma se sono dieci comici a sfidarsi a questo gioco, le cose si complicano. Questa è la base di LOL: Chi ride è fuori, il nuovo comedy show di Amazon Prime Video che, dopo il successo in Australia, Messico e Giappone arriva in Italia. Le regole sono semplici, non bisogna mai ridere o anche solo sorridere per ben sei ore. La prima risata porta all’ammonizione per cartellino giallo, la seconda all’eliminazione. Non solo, i partecipanti che si estraniano dal gioco verranno penalizzati a loro volta.

Fedez e Mara Maionchi sono gli arbitri di questa gara. Dopo X-Factor c’è una buona chimica tra i due, per quanto sono le risate del cantante a fare la differenza. Chiusi nella loro stanza, fatta di poltrone, schermi e pulsanti, monitorano come delle guardie giurate i poveri comici intenti nel loro scopo. Il set di LOL: Chi ride è fuori è una grande casa-teatro, una sottospecie di Grande Fratello in miniatura cucito appositamente per ricreare scene comiche. Camerini con vari abiti e gadget, il palcoscenico, piano bar e la living room sono il teatro di questa battaglia all’ultima risata.

Un variopinto e stravagante assortimento di nuovi e vecchi comici

LOL: Chi ride è fuori - Cinematographe.it

Il primo ad entrare nella casa di LOL: Chi ride è fuori è un sudatissimo Frank Matano, seguito da due veterani di Colorado come Angelo Pintus e Katia Follesa. Già dalle prime battute è chiara la sfida tra Matano e Pintus, intenzionati a darsi filo da torcere. Il quarto ad entrare è Lillo Petrolo, del duo Lillo e Greg, la cui mimica facciale è in grado di far ridere senza che il comico faccia nulla; sarà uno dei concorrenti più pericolosi dello show. Successivamente fanno la loro entrata in scena Ciro Capriello e Gianluca Colucci (Fru) dei “The Jackal”, due comici della nuova guardia nati su YouTube. La casa inizia a riempirsi, e molti fanno del loro meglio per rimpinzarsi il viso di risate prima che il gioco prenda il via. Ma l’arrivo di Elio, travestito da Monna Lisa, farà cadere ogni certezza ai vari partecipanti. Infine, Caterina Guzzanti, Michela Giraud e lo stand-up comedian Luca Ravenna chiuderanno il cerchio; che il gioco abbia inizio.

La prima fase è di rodaggio, Frank Matano si muove nervoso per la stanza. Una trottola impazzita che cerca di alleviare la tensione con un moto perpetuo. Ma è Angelo Pintus il più carico ed entusiasta del gruppo, e fin dalle prime battute si capisce quale sia il suo bersaglio. Rotto il ghiaccio, tutti quanti inizieranno e muovere i primi passi e a mietere le prime sfortunate vittime. Sketch di vecchia data, freddure e vari travestimenti verranno seguiti con un montaggio veloce e funzionale. Non dev’essere semplice condensare sei ore di riprese in poco meno di mezz’ora ad episodio, eppure gli ideatori ci sono riusciti. LOL: Chi ride è fuori è una corsa forsennata alla risata, si fa seguire con trasporto e non poche risate.

LOL: Chi ride è fuori, un programma fresco e divertente

LOL: Chi ride è fuori - Cinematographe.it

La seconda primavera Covid e le festività pasquali potranno esser alleggerite, anche solo di poco, da un programma veloce e spassoso. Fedez e Mara Maionchi sembrano nonna e nipote davanti alla televisione. Il primo ben inserito e piacevolmente divertito, la seconda un po’ più fiacca e meno presente; ma entrambi se la ridono ala grande. Insomma, sono la nostra controparte sul set, e in alcuni casi sono più le loro risate alle battute a farci ridere, che gli sketch in sé. Altro fattore interessante è come i primi ad essere ammoniti siano coloro che hanno riso della propria battuta. Detto questo, LOL: Chi ride è fuori è un format funzionale, e i vari comici ne sanno una più del diavolo. Perché il problema, con un programma di questo genere, è riuscire a far ridere anche il pubblico a casa. La sfida è doppia per i concorrenti e i produttori. La comicità non dev’essere solo intrinseca, ma anche estrinseca, e bisogna saper scegliere i momenti giusti e montarli in un perfetto puzzle. Un pezzo o due potrebbe rovinare l’immagine nella sua totalità. Per fortuna pochi attimi di stasi non affondano i vari episodi, ed essendo la prima stagione alcuni imbarazzi sono d’obbligo e vengono perdonati.

Caterina Guzzanti è la più battagliera, rimane in disparte, al limite dell’ammonimento, ma quando attacca i suoi sketch sono davvero pericolosi. La stessa strategia viene seguita da Ciro dei The Jackal, che sale a sorpresa sul palco con siparietti semplici ma potenti; molto spesso la semplicità è l’arma più potente. Lillo Petrolo è l’anima stravagante del gruppo, e il suo Posa-Man è davvero divertente. Elio non è da meno, quel tip-tap avrebbe potuto affondare chiunque. Nelle retrovie si muovono Fru e Luca Ravenna, forse i meno pronti alla sfida. Ma non dev’essere semplice rimanere in una stanza per sei ore in compagnia di dieci comici senza poter ridere.

LOL: Chi ride è fuori è disponibili su Prime Video dal 1 aprile, mentre gli ultimi due verranno distribuiti l’8 aprile.