Daniel Spellbound: recensione della serie animata Netflix

Una serie TV ideale per i più piccoli, forse meno per gli adulti. Daniel Spellbound è su Netflix dal 27 ottobre 2022.

Nella New York di oggi la magia esiste ma è veicolata da giochi di prestigio e distrazioni. Daniel Spellbound sa dove trovarla perché lui è un cercatore di ingredienti magici, si guadagna da vivere vendendo articoli rari a maghi e streghe per i loro incantesimi. Quando scopre uno strano ingrediente, Daniel attira l’attenzione di pericolosi alchimisti e improvvisamente deve mettere alla prova le sue abilità in un’avventura che lo porta in ogni angolo del mondo mentre l’universo magico è in pericolo! Racconta questo Daniel Spellbound, la nuova serie animata in CG, arrivata su Netflix (27 ottobre 2022) con i suoi 10 episodi, prodotto in collaborazione con il creatore e regista Matt Fernandes, co-fondatore dello studio Industrial Brothers con sede a Toronto.

Daniel Spellbound: un protagonista che parte per un viaggio nel mondo della magia

Daniel è un inseguitore e non c’è niente di cui non sia capace, è dotato e intelligente, ma anche goffo ed egocentrico, si butta nelle cose e nel suo cognome c’è un’eredità familiare che lo porta ad essere il migliore nel suo campo. Si guadagna da vivere rintracciando oggetti/ingredienti magici e li vende in cambio di premi. Con le sue incredibili mosse e tecniche, è stato capace di rubare la Rosa Fugu al Mago Oscuro, mandato dalla piccola Magica Pasticciera che vuole che Spellbound paghi i suoi debiti con lei. Ancora una volta l’arguzia del ragazzo lo porta a prendere la Rosa e a scappare grazie ad un maiale parlante, Hoagie, il suo percorso però è tortuoso infatti da lì a poco viene arrestato dal Dipartimento per il Controllo della Magia.

“Tu sei un azzardo ma io so che tu sei in grado di farcela”

L’incredibile talento, la sua conoscenza fanno sì che il Dipartimento gli dia “fiducia”, dovrà trovare l’Uovo di Grifone che possiede un enorme potenziale, una delle sue caratteristiche è quella di rubare i poteri a chi non ne è degno. Se l’uovo magico dovesse andare in mani sbagliate, quale potrebbe essere il destino della magia e delle creature magiche?

Non si tarda a scoprire la cospirazione dietro l’individuo noto come il Mago Nero. Daniel, Hoagie e Lucy – che fa parte dei segugi della polizia magica – sono in missione per proteggere l’uovo dal Mago Oscuro. I misteri, i segreti e i cambiamenti di prospettiva sono molti, nemici e amici di volta in volta sono diversi. Non sempre tutto è come appare.

Fin da subito si comprende l’atmosfera e lo stile della serie, divertente e divertito, gli episodi creano tensione e aumenta la curiosità. Ci si perde un po’ in un gorgo di intrecci che probabilmente piacciono ai più piccoli ma non riescono a colpire totalmente il pubblico dei più grandi.

Hoagie e Lucy sono i compagni di Daniel per una lunga e faticosa avventura

Daniel Spellbound è una serie che racconta un viaggio, quello di un ragazzo con due compagni speciali, nemici e amici, Hoagie e Lucy con cui scopre un complotto che potrebbe mettere in pericolo il mondo della magia.

Ciò che inizia con Daniel alla ricerca di un fiore finisce per diventare un’avventura sorprendente, un viaggio in cui il ragazzo trova alleati e avversari. L’amicizia diventa uno degli elementi fondamentali della storia, Daniel scoprirà cosa vuol dire fidarsi e preoccuparsi di qualcuno, condividere un viaggio con l’altro. 

La serie ha come primo scopo quello di costruire un mondo fatto di una varietà di specie e culture magiche ed è per questo che Spellbound è spesso in conflitto e non sa da che parte stare nonostante la sua natura lo inviti ad essere un cercatore.

Daniel Spellbound: dieci episodi che piacciono ai più piccoli per i tanti intrecci, forse meno ai più grandi

Daniel Spellbound è una serie di azione e avventura che attraverso la storia del suo protagonista parla di crescita e di maturazione, di lavoro di squadra e amicizia. La corsa contro il tempo, la fuga e l’inseguimento, il tradimento e la ricerca della fiducia si inanellano in poco più di venti minuti. I dieci episodi appaiono ad un certo punto troppi, proprio per la loro costruzione, sembra di essere, in più di un caso, sempre sul punto di assistere alla conclusione ma poi arriva un altro capitolo.

Regia - 2.5
Sceneggiatura - 2.5
Fotografia - 3
Recitazione - 2.5
Sonoro - 2
Emozione - 2.5

2.5

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