The Mandalorian 3: spiegazione del finale del secondo episodio

Le Acque Viventi celano più di quanto Mando credesse e questo potrebbe cambiare le sorti dei mandaloriani

La terza stagione di The Mandalorian si appresta ad unire le varie briciole disseminate nel corso degli episodi e riguardanti il destino di Mandalore e del suo popolo. Da quell’accenno alla Grande Purga nella prima stagione ad oggi, molti sono stati gli elementi messi in gioco, a partire dal credo del protagonista fino a Bo-Katan Kryze. Il secondo episodio non perde tempo e ci porta subito sulla superficie del pianeta, dove Din Djarin potrà trovare la propria redenzione.

The mandalorian 3: spiegazione del finale del secondo episodio; Cinematographe.it

L’episodio risolleva la storia dopo un esordio di stagione fin troppo fiacco. L’azione la fa da padrone, come la meraviglia di un mondo ormai in declino. I ruderi di Mandalore mantengono ancora il loro splendore, per quanto ora freddo e spettrale. Non tutto le leggende disseminate nel tempo sembrano essere vere e il nostro Mando si appresta a scoperchiare il vaso di Pandora. Con lui il piccolo Grogu, ormai figlio adottivo e fedele compagno. Ma non dilunghiamoci oltre e andiamo ad analizzare l’episodio fino allo suggestivo cliffhanger finale.

The Mandalorian, cos’è successo nel secondo episodio?

The Mandalorian 3: spiegazione del secondo episodio; Cinematographe.it

L’inizio della puntata vede il regolare incontro stagionare con Peli Motto, che darà al nostro protagonista un droide non proprio nuovo di zecca. Questi lo aiuterà ad analizzare la superficie di Mandalore, così da scoprire se l’aria sia veramente tossica o meno. Sul pianeta scopriranno non solo che l’aria è respirabile ma che qualcuno, o qualcosa, sembra vivere su Mandalore. Din Djarin capisce che la Maledizione di Mandalore è puro folclore e che il proprio popolo potrebbe tornare sul pianeta.

Leggi anche The Mandalorian – stagione 3: recensione dei primi episodi su Disney+

Tuttavia viene fatto prigioniero da una creatura metà aliena e metà robotica. Grogu si lancia così verso la navicella in quella che si dimostrerà la sua prima prova in solitaria. Il piccolo jedi andrà a chiedere aiuta a Bo-Katan, la quale ha preso dimora in una delle lune di Mandalore. L’ex reggente di Mandalore andrà in soccorso di Din e lo salverà dalle grinfie dell’essere.

Bo-Katan Kryze torna su Mandalore; Cinematographe.it

Tuttavia, la missione di Mando è quella di scendere nelle miniere, dove potrà bagnarsi nelle acque viventi, ritenute sacre e miracolose. Queste dovrebbero ristabilire il suo status di mandaloriano dopo gli eventi della seconda stagione di The Mandalorian e di The Book of Boba Fett. Soprattutto in quest’ultimo caso, la guida spirituale del suo clan gli fa presente come solo nelle acque viventi si possa redimere e accenna un particolare che ora acquista maggior valenza. Ella infatti ricorda a Mando l’antica leggenda del Mitosauro, creatura leggendaria la cui resurrezione dovrebbe annunciare una nuova era mandaloriana; ma andiamo per gradi.

Il ritorno di una leggenderia creatura

The Mandalorian 3: spiegazione del secondo episodio; Cinematographe.it

Alla fine del secondo episodio di The Mandalorian 3, Din Djarin si getta nelle acque viventi ma viene afferrato e trascinato sul fondo da qualcosa. Bo-Katan si lancia prontamente in suo soccorso, ma nel ritorno in superficie una bestia si staglia davanti a loro. Immensa, dotata di ampie corna e un corpo simile a quello di un drago. Non ci sono dubbi, ciò che i due hanno visto nelle profondità delle miniere è proprio il leggendario Mitosauro. Questo potrebbe ridare speranza a Kryze quanto all’intero popolo mandaloriano.

Il Mitosauro fu ritrovato sul pianeta anni e anni prima della Repubblica Galattica. Questi vennero domati e cavalcati dai primi mandaloriani. Tuttavia, nel corso del tempo sembrano essersi estinti, scomparendo da Mandalore. Il loro teschio, comunque, è rimasto il simbolo dei mandaloriani o lo ritroviamo molto spesso raffigurato nelle armature o nei luoghi di culto. Ne deduciamo che la creatura occupa un posto fondamentale all’interno della storia culturale dei mandaloriani e il suo ritorno potrebbe stravolgere l’attuale status quo.

Mandalore e la scoperta del Mitosauro; Cinematographe.it

Cosa voglia dire questo per The Mandalorian è ancora presto per dirlo, ma si sicuro prefigura una nuova colonizzazione del pianeta. Però, a detenere la Darksaber è pur sempre Din Djarin e Bo-Katan dovrà arrivare ad un compromesso pur di riaverla indietro. Possibile che vedremo la prima iterazione live action di Sabine Wren prima dell’uscita di Ahsoka? Improbabile ma non impossibili, di sicuro il ritorno del Mitosauro scatenerà un discreto subbuglio nella galassia. Come sappiamo il popolo mandaloriano si è scisso in vari clan e fazioni, ognuno con una missione differente. Forse, assisteremo allo scontro tra le varie tribù, prima che queste giungano ad un accordo, ora tutto è possibile; questa è la via.

Leggi anche The Mandalorian 3: cosa vede Grogu nel primo episodio? La spiegazione