Loki: le rivelazioni del primo episodio sul multiverso e le gemme dell’infinito

Loki, la serie sul dio dell'inganno, ci porta su nuove strade e grandi rivelazioni sull'universo del Marvel Cinematic Universe.

Loki, Cinematographe.it

Parte con il botto il primo episodio di Loki, la prima serie stand-alone sul dio dell’inganno. Il fratello insubordinato e machiavellico di Thor è uno dei personaggi più amati del Marvel Cinematic Universe. Loki è un anti-eroe, villain un giorno, salvatore in un altro. Il suo è un gioco tra le zone di grigio, e i suoi piani sono sempre celati dietro illusioni e falsi sorrisi. Il volto di Tom Hiddleston ha dato forma al personaggio, è diventato IL Loki della Marvel. Ora, con una serie tutta sua, possiamo addentrarci nelle profondità del suo animo. La storia sembra pronta a ribaltare le carte in regola in via di un progetto più grande. Infatti, se WandaVision ha gettato le basi per il prossimo Doctor Strange in the Multiverse of Madness, e The Falcon and the Winter Soldier per il prossimo Captain America, ipotiziamo che Loki avrà lo stesso impatto sulla mitologia del MCU.

Le prime battute ci portano all’interno della TVA (Time Variance Authority) l’organizzazione addetta al controllo della sacra linea temporale creata dai divini Time-Keepers. Loki da primo prigioniero e in seguito agente, lavorerà a stretto contatto con l’agente Mobius per la cattura di un pericoloso criminale temporale: nientepopodimeno che una versione alternativa di Loki. Tempo, linee temporali, multiverso e chi più ne ha più ne metta. La serie sembra volare alto, verso la genesi dell’universo Marvel. Ma come sappiamo non è tutto oro ciò che luccica, e forse la TVA nasconde qualche scheletro nell’armadio. Oppure, dopo anni si è convinta del suo ruolo, ignara della sua vera realtà. Queste, per ora, sono solo speculazioni, e dovremmo aspettare la fine della serie per avere delle risposte. Nel frattempo, però, il pilot ha rivelato non poco sul multiverso e le gemme dell’infinito. Vediamolo insieme.

Loki: la sacra linea temporale, la guerra del multiverso e i Time-Keepers

Loki - Cinematographe.it

Quando Loki viene catturato e portato al quartier generale della TVA, fuori dallo spazio e dal tempo, viene aggiornato sulla linea temporale. È Miss Minute a raccontare, attraverso un video animato, l’origine dell’organizzazione e della linea temporale. La storia ci porta indietro di eoni, a quando lo spazio-tempo era afflitto da una guerra: la guerra del multiverso. Ogni universo era in lotta, fino a che il tutto non si concluse con una catastrofe. Dalle rovine della battaglia emersero i Time-Keepers, tre esseri divini che rimisero in piedi l’universo in un’unica linea temporale, la unica sacra. Lo scopo della TVA è quello di mantenerla intatta, e impedire la comparsa di catastrofiche linee temporali alternative che porterebbero di nuovo alla distruzione. Le persone che fuoriescono dalla loro continuity vengono chiamate varianti. Loki è appunto un variante, essendo scappato grazie al Tesseract dal 2012, quando nel presente è stato ucciso da Thanos.

Durante il processo, il Loki variante, fa presente come siano stati gli Avengers a creare scompiglio nella linea temporale. Eppure, la risposta del giudice, Ravonna Lexus Rensalyer (Gugu Mbatha-Raw), è stata che quelle azioni “dovevano avvenire”. Questo prevede un grado veramente minimo di libero arbitrio, come se tutto fosse prestabilito, facilmente catalogabile e prevedibile. Le narrazioni di genere ci hanno abituati a dubitare di questi assolutismi, e soprattutto a dubitare di queste organizzazioni. Gli agenti stessi, quanto il Mobius di Owen Wilson, rispondono che il sistema è più complesso, e di dipendere dalla volontà dei Time-Keepers: personaggi di cui dubitiamo l’obbiettivo finale, nonché l’esistenza stessa. Ma questo si vedrà. Ciò che invece ci interessa è l’assenza, attuale, di un multiverso (sempre se ci fidiamo della TVA). In Spider-Man: Far From Home il sedicente Mysterio (Jake Gyllenhaal) ci aveva illuso sull’esistenza del multiverso. La Marvel stessa continua a gettare molliche di pane per poi portarci ad un vicolo chiuso. Saranno forse le azioni di Loki nella serie ad aprire le porte del multiverso? O, come sottolinea il titolo, saranno Scarlett Witch e Doctor Strange a confrontarsi con questo interrogativo? Dall’alto del suo trono Kevin Feige si tiene ben stretto i suoi segreti.

Le gemme dell’infinito, da arma più potente dell’universo a soprammobile

Loki - Cinematographe.it

Un’altra scoperta fatta con Loki è la potenza della TVA, in grado di annullare poteri magici, superpoteri e tecnologia. Un potere talmente vasto da inibire anche le tanto agognate Infinity Stones; Thanos ci dispiace tanto. Il dio dell’inganno scopre infatti che altri varianti hanno utilizzato le gemme portando scompiglio nella timeline, ma sono stati catturati dal bureau insieme alle gemme. Gemme ora tenute nei cassetti degli impiegati della TVA e usate come colorati ferma carte. L’organizzazione rende le gesta degli Avengers in Infinity War ed Endgame una battaglia tra scimmie e colpi di banana. Di certo la scena della battaglia finale, con l’arrivo di tutti gli eroi dai portali mistici, non perde la sua forza, la sua carica emotiva. Però ne perde in portata all’interno della mitologia del Marvel Cinematic Universe.

Non a caso, Loki sceglie di rimanere alla TVA dopo questa scoperta, e a più riprese chiede di poter incontrare i Time-Keepers. Anche il dio dell’inganno è stato ammutolito dal loro potere, facendogli mettere in discussione tutto quanto e sé stesso. Come in ogni storia di questo genere, di stampo fumettistico, dopo un potere sconfinato ne arriva uno ancora più temibile. E se le gemme dell’infinito sono state il cardine della prima fase della Marvel, pensiamo che la trama del multiverso sarà il suo degno successore. I prossimi film, tolto lo stand-alone della Vedova Nera, vedono coinvolto il tempo. Non dubitiamo che anche Eternals di Chloe Zao conterrà vari rimandi. Quest’ultimo vedrà l’arrivo dei Celestiali, quindi chissà. Detto ciò non possiamo fare altro che aspettare, e vedere dove Loki ci condurrà. Per ora la serie, un poliziesco time-thriller, sembra poggiare su un’ottima sceneggiatura.