Le 7 vite di Léa: trama, trailer cast e personaggi della serie TV Netflix 

Scopriamo tutto quello che c'è da sapere su Le 7 vite di Léa, mistery teen drama che viaggia tra il 2021 e il 1991.

Il 28 aprile 2022 è sbarcato su Netflix il mistery teen drama Le 7 vite di Léa. Riadattamento del romanzo 7 giorni 7 vite, segue i viaggi nel tempo di un’adolescente, catapultata negli anni Novanta. Girato in Francia da un’idea della showrunner Charlotta Sanson, dura complessivamente sette episodi, tante quante le vite della protagonista. Ecco che cosa bisogna sapere in proposito.

Le 7 vite di Léa è un’avvincente serie in grado di mantenere la suspense dello spettatore fino alla fine. Il titolo, una produzione di Raphaël Rocher ed Eric Laroche, si basa sulla figura di Léa, la quale cambia corpo sette volte per trarre in salvo un ragazzo che manco conosce. Ambientati nel Paese d’oltralpe del 2021 e 1991, gli episodi, della durata di 40-50 minuti, sono tutti nati da un’idea di Charlotte Sanson e ispirati al libro di Natael Trapp.

La sceneggiatura porta la firma di Dorothée Lachaud, Frédéric Rossete e Déborah Hassoun, mentre della regia se ne sono occupati Julien Despaux ed Emelie Noblet. Gli autori hanno provato a ricostruire un immaginario dei Nineties in linea con i gusti dei più nostalgici, amanti della moda e delle tendenze di allora.

Le 7 vite di Léa: la trama, il cast e i personaggi, il trailer

Un'istantanea de Le 7 vite di Léa

In un canalone la diciassettenne Léa trova i resti di un cadavere e viaggia indietro nel tempo di tre decenni, risvegliandosi nel 1991 nel corpo di Ismaël. Durante una simpatica scena di equivoci, incontra i suoi genitori da giovani. Ben presto scopre che Ismaël corrisponde alla vittima ritrovata nel 2021. Per un inspiegabile moto di empatia nei riguardi del ragazzo, decide di muoversi fra le epoche per sventarne la morte.

Così si imbatte in situazioni pericolose e scopre più segreti di quanto avrebbe sperato. Viene al corrente che la madre ha avuto, in gioventù, una relazione con Ismaël, prima di iniziarla con suo padre. Per sette volte, Léa si ritrova a vivere in sette corpi differenti, ciascuno di persone legate in qualche modo a Ismaël. Comprenderà meglio mamma e papà, nonché le decisioni che hanno compiuto. Capirà peraltro parecchio di sé e di quello che vuole davvero. Pertanto, assumerà a sua volta delle scelte, in grado di influenzare passato, presente e futuro. Riuscirà a scongiurare il triste epilogo?

Una scena de Le 7 vite di Léa

Il cast è prevalentemente formato da giovani interpreti transalpini. Il personaggio di Léa è affidato a Raïka Hazanavicius, figlia del regista e sceneggiatore Michel Hazanavicius. Si tratta solo del secondo progetto dell’attrice, impiegata, sempre nel 2022, in un lungometraggio realizzato dal padre. Agli esordi lo è pure Khalil Ben Garbia, sotto le sembianze di Ismaël.

Marguerite Thiam Donnadieu impersona la madre di Léa, all’età di 17 anni, quando era una teenager con i capelli corti e la passione per la musica rock. Mélanie Doutey incarna la versione di Karine del 2021, madre e donna in carriera, priva dello spirito ribelle del passato. Il ruolo di Stephane, padre di Léa diciassettenne è affidato a Théo Fernandez, mentre la versione quarantasettenne è portata in scena da Samuel Benchetrit. Di seguito, proponiamo il trailer ufficiale:

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