Come una madre: recensione della prima puntata della fiction Rai 1

La recensione della prima puntata di Come una madre, la fiction in onda su Rai 1 il 2 febbario con Vanessa Incontrada protagonista.

Da domenica 2 febbraio per tre puntate in prima serata su Rai 1 Come una madre, nuova fiction Rai con Vanessa Incontrada, diretta e scritta da Andrea Porporati (Faccia d’angelo, Il Capitano Maria), prodotta da 11 Marzo Film in collaborazione con Rai Fiction. Nel cast anche Sebastiano Somma, Ivan Franek, Marco Cocci, Simone Montedoro, e i piccoli Crystal Deglaudi e Tancredi Testa con le partecipazioni straordinarie di Ninni Bruschetta, Katia Ricciarelli, Giuseppe Zeno e Luigi Diberti.

Angela Graziani è un’assistente sociale che per superare la traumatica morte del figlio di nove anni da Roma si trasferisce in un paesino sul mare nella casa di famiglia, sperando di trovare un po’ di pace in compagnia del suo cane Antò. Quello che otterrà, però, sarà quanto di più lontano dalla serenità: dopo aver conosciuto Elena la sua vicina di casa e i suoi due bambini Bruno e Valentina la sua vita verrà sconvolta definitivamente. Un misterioso intrigo la porterà a fuggire con i due bambini, costretti ad affrontare un pericolo dopo l’altro.

Come una madre – Un passo indietro nella serialità Rai

Come una madre, cinematographe.it

Dal dramma esistenziale, al thriller, al road movie fino alla favola nera: sono tanti gli elementi per descrivere Come una madre, una fiction inedita Rai che mescola mistero, sentimenti e avventura. Una madre “spezzata”, ferita che non riesce a superare il trauma per la perdita del figlio si scoprirà capace di combattere ancora e di poter ancora amare, proteggendo con tutte le sue forze dei bambini non suoi. Attrice di punta del palinsesto Rai, Vanessa Incontrada (I nostri figli, Il Capitano Maria) torna a interpretare una donna coraggio, personaggio ormai nelle sue corde che le ha fatto guadagnare l’affetto del pubblico e la fiducia dell’azienda Rai che scommette di nuovo su di lei per una fiction che già dalla prima puntata presenta i soliti e diffusi problemi delle serie targate Rai 1. Se negli ultimi anni abbiamo avuto felici eccezioni come il successo internazionale de L’amica geniale di Saverio Costanzo – tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante – del quale a febbraio vedremo la seconda stagione e Imma Tataranni – Sostituto procuratore, senza dimenticare il fiore all’occhiello della rete ammiraglia Il Commissario Montalbano, solo per fare qualche esempio, la regola purtroppo è rappresentata da prodotti che sembrano fare un passo indietro rispetto alla qualità raggiunta da quelli appena citati.

Come una madre – Approssimativo e inverosimile

Come una madre, cinematographe.it

La madre in cerca di un nuovo motivo per vivere che diventa eroina per caso, killer spietati sulle tracce di un archivio misterioso, un maggiore dell’intelligence corrotto e sotto ricatto, un uomo nell’ombra che può svoltare la situazione. Sono tutti elementi per creare una storia avvincente e ricca di colpi di scena che in Come una madre vengono sprecati in una messa in scena poco credibile: inverosimile la reazione di Angela di fronte a un omicidio con due bambini in casa che impiega un tempo consistente prima di realizzare di dover chiamare i soccorsi, poliziotti inetti che si fanno sfuggire da sotto il naso due minorenni, Angela e i due bambini fuggiaschi che si aggirano per stazioni e paesi indisturbati. Solo per fare qualche esempio. Dell’approfondimento psicologico sul dramma della protagonista e dei bambini e delle caratteristiche primarie di un thriller che si rispetti non c’è nulla: le situazioni, i personaggi sono messi insieme in maniera approssimativa, non c’è mordente, né un coinvolgimento emotivo con i protagonisti. Tanti sono gli esempi inglesi e americani degni di nota ai quali va sempre il pensiero quando nuove serie italiane dal grande potenziale si rivelano occasioni mancate.

Regia - 2
Sceneggiatura - 2
Fotografia - 3
Recitazione - 2
Sonoro - 2
Emozione - 2

2.2