Tremors 5: Bloodlines – recensione dell’edizione Blu ray

Se siete appassionati di film dove la caccia al mostro rappresenta il motore centrale della vicenda, allora non potete non vedere Tremors 5: Bloodlines, il quinto capitolo della saga horror fantascientifica incentrata su dei vermi giganti assassini chiamati Graboids. Queste creature immaginarie, ispirate alla legenda del Allghoi Khorhoi, saranno ancora una volta i principali antagonisti e questa volta sono più feroci e più grandi di prima. Contro una minaccia di questa portata esiste qualcuno che sappia fronteggiarla? Certo che c’è e il suo nome è Burt Gummer (Michael Gross). Già apparso nei precedenti film della serie, il fenomenale e bizzarro cacciatore di mostri questa volta viene ingaggiato per catturare un micidiale predatore che terrorizza il Sudafrica. Lui e il suo nuovo compagno Travis Welker (Jemie Kennedy) dovranno impegnarsi in una battaglia per la sopravvivenza contro i feroci e aggressivi Ass-blaster e Graboids ma non solo: durante la caccia scopriranno che i mostri si sono evoluti in creature ancora più letali. Nonostante qualche piccolo inceppo che tende a rendere il film abbastanza scontato in determinati punti, possiamo dire che Tremors 5: Bloodlines riesce sia a divertire che a sorprendere il pubblico. Proprio per questo motivo si potrebbe accostare la pellicola più al filone della commedia rispetto all’horror vero e proprio (eccezion fatta per qualche arto staccato e un cumulo di teschi insaguinati). Un altro elemento interessante è la presenza di un minimo di ingegno che caratterizza i momenti della caccia al mostro: trattandosi di un genere in stile survival horror potremo aspettarci una storia dove le principali dialoganti sono le armi ma in questo caso non è così. Burt Gummer in molte occasioni farà uso di apparecchiature sofisticate, indumenti per nascondere il segnale termico e tanto altro. Questo lascia intendere che per uccidere una bestia sanguinaria come il Graboid non basta essere John Rambo ma bisogna anche saper usare il cervello.

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Burt Gummer (Michael Gross) in una delle scene più comiche del film

Azione e intelletto si fondono in Tremors 5: Bloodlines

Trattando invece delle differenze con gli altri film, si può subito notare che non sono poche le novità che saltano subito all’occhio. In primis abbiamo uno spostamento dall’ambiente Americano a quello SudAfricano e le creature di questa zona non sono minimamente paragonabili ai loro cugini dell’altro continente. Questi tipi di Graboid infatti sono diversi nell’aspetto, sono più feroci, più grandi e hanno sviluppato capacità diverse rispetto a quelle dei precedenti vermoni. Ciò viene giustificato grazie alla teoria di una possibile evoluzione scaturita da un adattamento al nuovo ambiente, un idea non del tutto originale ma che evidenza un fiacco tentativo di non cadere nel banale. Un altro aspetto da non sottovalutare è il fatto di aver concesso una buona fetta d’azione e non anche ai personaggi secondari, smontando il tipico clichè del paladino accompagnato dai suoi fedeli compagni che, apparte fare da spalla non contano quasi niente.

Tremors 5

Burt Gummer e il suo compagno fuggono da un Graboid

Il primo film della serie di Tremors (uscito nel 1990) fu un indiscusso successo, ma i vari seguiti non ne hanno riscosso altrettanto. Per ristabilire la serie cinematografica, i creatori del primo film S.S. Wilson, Brent Maddock scrissero una sceneggiatura titolata Tremors 5 e dopo averla terminata nel marzo del 2004 la spedirono via e-mail agli Universal Studios. Gli studi misero in cantiere il quinto film, ma i produttori erano disinteressati a riproporre la serie al cinema, così facendo il film fu inserito nei “progetti a lungo termine” a metà 2005. Nel 2008, gli Universal Studios hanno rimesso in studio l’idea del quinto film, provvisoriamente intitolato Tremors: The Thunder From Down Under e tra le prime idee di sceneggiatura vi fu quella di ambientarlo in Australia ma ‘ipotesi venne subit scartata e decisero di immettere il nuovo capitolo per il mercato home video. Solo a partire dal 15 ottobre 2014 venne annunciato direttamente dalla Universal che Tremors 5: Bloodlines sarebbe uscito in DVD e Blue Ray nel 2015. Una saggia scelta che riesce a mettere in evidenza la moltitudine di effetti speciali, offrendo allo spettatore a casa un esperienza unica e ricca di suspance. Per concludere il film sicuramente presenta dei difetti come scene scontate e una troppo marcata tendenza allo splatter che potrebbe anche disgustare ma nel complesso riesce a soddisfare le aspettative dei fan della saga che potranno godersi un buon film dove azione con il famigerato Burt Gummer pronto a suonarle ancora una volta ai Graboids.

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Horror Maniaci;

Giudizio Horror House

Regia - 3
Sceneggiatura - 2
Fotografia - 3
Recitazione - 3
Sonoro - 3
Emozione - 3

2.8

Voto Finale