Stranger Things 5: una colonna sonora spettacolare, con canzoni da brivido!
Da brani anni Cinquanta a pezzi anni Ottanta, la colonna sonora della quinta e ultima stagione di Stranger Things è già cult.
La musica è una parte importantissima dell’universo di Stranger Things. Prodotta dal 2016 e alla sua quinta e ultima stagione, la serie ha sempre puntato molto sulla propria soundtrack che non è mai stata un semplice accompagnamento, ma una bussola in grado di orientare lo spettatore tra atmosfere, emozioni e la nostalgia degli anni Ottanta.

Con la quinta stagione, la serie creata dai Duffer Brothers chiude il cerchio, presentando una colonna sonora che include brani degli anni Ottanta appunto, ma non solo. Scopriamo la colonna sonora di Stranger Things 5, che è già cult. Ecco le canzoni della stagione finale.
Stranger Things: la soundtrack degli episodi 5×01 Capitolo uno: La missione e 5×02 Capitolo due: La scomparsa di Holly Wheeler

Stranger Things 5 riprende molti dei temi originari della serie, ricollegandosi all’infanzia dei protagonisti e al mondo prima che tutto cambiasse. Le musiche originali della serie sono curate da Michael Stein e Kyle Dixon, che usano ampiamente sintetizzatori come omaggio agli anni Ottanta. Oltre alla musica appositamente scritta per la serie, Stranger Things ha sempre offerto molta musica di quegli anni: da Madonna ai Police, passando per i Clash e Kate Bush tra i tanti artisti. Proprio Kate Bush, la ritroviamo nuovamente con Running Up That Hill tornata ai primi posti delle classifiche mondiali a distanza di decenni dalla pubblicazione. Anche nella quinta stagione il pezzo è legato al personaggio di Max (Sadie Sink), che Lucas (Caleb McLaughlin) tenta di svegliare dal coma proprio facendole ascoltare continuamente questa canzone.
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“La musica ti trova sempre”, come dice Max. È presente anche Rockin’ Robin di Michael Jackson, pezzo spensierato, leggero e vivace. Negli episodi 5×01 Capitolo uno: La missione (Chapter One: The Crawl) e 5×02 Capitolo due: La scomparsa di Holly Wheeler (Chapter Two: The Vanishing of Holly Wheeler), ascoltiamo anche Pretty in Pink degli Psychedelic Furs e Upside Down di Diana Ross. Quest’ultimo titolo non è scelto a caso: Robin (Maya Hawke) ce lo fa ascoltare in radio per comunicare alla gang il messaggio per il Sottosopra. Ascoltiamo, poi, anche Fernando degli ABBA insieme a Karen (Cara Buono) e Mr. Sandman delle Chordettes.
La colonna sonora degli episodi 5×03 Capitolo tre: La trappola e 5×04 Capitolo quattro: Lo stregone

La musica è protagonista anche degli episodi 5×03 Capitolo tre: La trappola (Chapter Three: The Turnbow Trap) e 5×04 Capitolo quattro: Lo stregone (Chapter Four: Sorcerer), con brani che accompagnano e amplificano le emozioni delle scene. In particolare, sono da segnalare To Each His Own di Freddy Martin & His Orchestra – datato 1946 – che crea un’atmosfera di altri tempi e la famosa I Think We’re Alone Now di Tiffany, con il suo ritmo pop anni Ottanta carico di energia che – in questo caso – vede Holly (Nell Fisher) protagonista. Oh Yeah dei Yello è un brano famoso per il suo sound elettronico e ipnotico.
Troviamo anche Premature Plans di Elmer Bernstein e Sh-Boom dei Chords. Come si nota, sono diversi i brani anni Ottanta, ma anche – tra gli altri – degli anni Quaranta e anni Cinquanta. Questi sono i brani presenti nel Volume 1 della quinta stagione di Stranger Things disponibile, in streaming su Netflix, dal 27 novembre 2025. Nel Volume 2 e nel finale di serie – disponibili, rispettivamente, dal 26 dicembre 2025 e dall’1 gennaio 2026 – troveremo altre tracce come Who Wants to Live Forever dei Queen, composta da Brian May nel 1986. La sua carica intensa la rende perfetta per il finale epico che ci attende!
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