Ci sono maschere che indossiamo involontariamente e altre che siamo costretti a tenere incollate addosso. È il caso di Guillaume “Malotru” Debailly in Le Bureau – Sotto copertura, la nuova serie tv francese in onda su Sky Atlantic.

Le Bureau – Sotto copertura: di cosa parla?

Mathieu Kassovitz veste i panni di un agente dell’intelligence, inviato in Siria come infiltrato per carpire informazioni necessarie, ma dopo 6 anni di permanenza in quel luogo, in cui si è praticamente rifatto una vita, viene costretto a rientrare a Parigi con un preavviso di sole 48 ore. Adeguarsi alla normalità sarà difficile e i legami instaurati in quel Paese e in quegli anni lasceranno sul suo cuore un peso immane, ingestibile e insopportabile.

Basandosi sulle reali testimonianze di ex spie francesi e ispirandosi a eventi contemporanei la serie, il cui titolo in lingua originale – Le Bureau des Légendes – rievoca un particolare ufficio della Direction générale de la sécurité extérieure (la Cia francese), entra in scena con tutte le carte in regola dal punto di vista produttivo, senza spiccare per originalità né appassionare con veemenza.

Il primo quarto d’ora ci preannuncia una giostra di bugie dette in sordina e ci immette da subito in una situazione soffocante, in cui l’obbligo a fingersi qualcun altro non si ferma sulla soglia della necessità lavorativa, ma invade senza remora la vita privata, raggiungendo ostinato il nocciolo più profondo dell’essere.

Le Bureau – Sotto copertura: recensione della serie tv francese in onda su Sky

Le Bureau – Sotto copertura è una spy story che però mostra poco o nulla il lato violento e pericoloso del lavoro compiuto da Malotru e dai suoi colleghi, mettendo invece in mostra la psicologia dei personaggi.

Il protagonista è in fondo un disadattato, un uomo che si ritrova a fingere, in un modo o nell’altro, con tutte le persone che lo circondano. Finge all’amante, alla figlia, ai colleghi e il bello è che le bugie che dice non sempre possono coincidere, così finisce per smarrire la sua vera identità.

La serie creata da Éric Rochant e da lui diretta insieme a Éric Rochant, Mathieu Demy, Laïla Marrakchi, Hélier Cisterne, Jean-Marc Moutout, Samuel Collardey, riesce a intrattenere e incuriosire senza coinvolgere fino in fondo, almeno nel pilot.
Sarà che ci sentiamo vittime di una grande bugia e perciò cerchiamo di fuggire, ma in fondo aspiriamo alla conoscenza, a scoprire il volto di questi uomini che silenziosamente fingono, rimanendo invischiati in questioni morali e sentimentali, senza la libertà di amare, odiare o vivere come comuni mortali.

Le Bureau – Sotto copertura: chi fa parte del cast della serie tv oltre a Mathieu Kassovitz?

Nel cast principale troviamo di Le Bureau – Sotto copertura troviamo Sara Giraudeau nei panni di Marina Loiseau, una giovane agente del DGSE che verrà addestrata da Malotru in vista della sua partenza per l’Iran; Jean-Pierre Darroussin nei panni di Henri Duflot, il diretto responsabile di Malotru; Léa Drucker nei panni della dottoresa Balmes, una psicologa che viene reclutata all’inizio della prima stagione; Zineb Triki nei panni di Nadia El Mansour, la professoressa con cui Guillame ha intrecciato una relazione in Siria; Gilles Cohen nei panni di Marc Lauré detto MAG, a capo della dell’Intelligence e diretto responsabile di Duflot; Jonathan Zaccaï nei panni di Raymond Sisteron, un collega di Debailly; Florence Loiret Caille nei panni di Marie-Jeanne Duthilleul, l’Agente con cui Debailly era in contatto durante i suoi giorni sotto copertura.

Le Bureau – Sotto copertura va in onda ogni lunedì alle 21.15 su Sky Atlantic.

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