Ortigia Film Festival 2015: Giallini e Zanussi tra gli ospiti

Si terrà dal 9 al 16 luglio l’Ortigia Film Festival 2015, di cui il regista polacco Krzysztof Zanussi sarà ospite d’onore. Ma questa settima edizione del festival, diretto da Lisa Romano, vedrà tra gli ospiti anche Marco Giallini, Anita Caprioli, Lorenza Indovina, Edoardo Falcone, Giorgio Colangeli, Antonietta de Lillo, Gianfranco Pannone, Laura Bispuri, Aurelio Grimaldi.

Il regista polacco Krzysztof Zanussi, ospite d’onore del Festival, è considerato il caposcuola della “terza generazione” di cineasti polacchi. e sarà al Festival per presentare il suo ultimo film: Corpo estraneo. Già in selezione al Festival di Toronto 2014, la pellicola è molto critica verso la Polonia di oggi, in cui si avverte il peso della libertà in una logica di capitalismo selvaggio. In Polonia, dice Zanussi: “Corpo estraneo ha suscitato grandi polemiche facendomi additare come un nemico della patria”. Il film, che vanta una coproduzione con l’Italia, sarà proiettato il 10 luglio alla presenza del regista e del coproduttore italiano Paolo Maria Spina della Revolver.
Per quanto riguarda il concorso delle opere prime e seconde italiane quella 2015 è una selezione che cerca di dar voce sia alla cinematografia emergente e più indipendente sia a quella produttivamente più sostenuta ma allo stesso modo espressione della vitalità del nostro cinema.

Zanussi

Il 9 luglio apre il concorso Se Dio Vuole di Edoardo Falcone che presenterà il film accompagnato da Marco Giallini. Uno dei più popolari e richiesti attori italiani del momento e candidato come miglior attore protagonista, proprio per questo film, ai David di Donatello 2015. Tra gli altri film in concorso anche Fino a qui tutto bene per la regia di Roan Johnson. Il protagonista Alessio Vassallo sarà al festival per presentare il film. Banana di Andrea Jublin già candidato ai David di Donatello tra i migliori esordi dell’anno sarà presentato al festival l’11 luglio accompagnato dal regista e dall’interprete Giorgio Colangeli.
Il 12 luglio sarà, invece, la volta di Vergine giurata di Laura Bisburi. Il film, candidato ai David nella categoria dei migliori esordi, è stato presentato in concorso all’ultimo Festival di Berlino. La regista presenterà il film al festival. Senza nessuna pietà di Michele Alhaique sarà proiettato il 13 luglio alla presenza del regista e dell’interprete Greta Scarano per il rituale incontro con il pubblico. Il 14 luglio, invece, Duccio Chiarini presenterà Short Skin, ultimo dei film in concorso.

Vergine Giurata, scena film

Per la sezione dei cortometraggi in concorso quest’anno il festival ne vanta 3 in anteprima mondiale su 17 in concorso: La moglie del custode di Mario Parruccini con Lucia Sardo e Giorgio Colangeli che lo presenteranno al pubblico. Minuci di Gabriele Vinci, La stanza della figlia di Mariella Gravinese e numerosi altri in anteprima nazionale o regionale. Tra i cortometraggi anche l’omaggio a Monica Scattini con Love Sharing.
Per la vetrina dei documentari: La Scuola d’estate di Jacopo Quadri, Let’s go di Antonietta de Lillo che introdurrà la proiezione, Sul Vulcano di Gianfranco Pannone, anche lui presente alla serata, Educazione affettiva di Federico Bondi, A proposito di Franco di Gaetano di Lorenzo presentato da Lorenza Indovina, Gesù è morto per i peccati degli altri di Maria Arena, L’ultimo metro di pellicola di Elio Sofia, Sei vie per Santiago di Lydia B. Smith eAlicudi nel vento di Aurelio Grimaldi.
Il festival, tra i numerosi momenti che lo caratterizzano prevede un’interessante sezione dal titolo 1915 – 2015 #NoWar – 100 anni dalla grande guerra alla guerra diffusa. Si tratta di una riflessione sulla guerra che vede una selezione di lavori tematici. Nella sezione troviamo la copia restaurata di Charlot soldato per la regia di Charlie Chaplin in collaborazione con la Cineteca di Bologna, un documentario su Emergency dal titolo Emergency – articolo 32,l’interessante la città senza notte di Alessandra Pescetta che analizza la tragedia di Fukushima. La regista sarà presente alla proiezione per incontrare il pubblico del festival. Nella sezione NoWar anche Fango e gloria di Leonardo Tiberi alla presenza del produttore Maurizio Tedesco. Per la sezione, infine, Stop trafficking in the city di Laura Battaglia che sarà presente al Festival.

Monicelli

Tra i momenti salienti della kermesse la retrospettiva su Claudio Caligari di cui vi abbiamo già parlato qui e l’omaggio a Mario Monicelli, di cui ci ha parlato in anteprima anche Lisa Romano. Un momento speciale è, infine, L’omaggio a Pasolini nel 40° anniversario della sua morte con l’Africa Greca di Pasolini. Nel 1959 Pierpaolo Pasolini tradusse l’orestiade di Eschilo su richiesta di Vittorio Gassman. L’anno successivo Gassman interpreterà e dirigerà la trilogia al teatro greco di Siracusa. Per l’occasione saranno presentati anche gli Appunti per un’Oresteide Africana. Un film-laboratorio dove Pasolini sperimenta l’idea di ambientare la tragedia di Eschilo nell’Africa della post-decolonizzazione, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

Tra gli eventi collaterali la masterclass di Marco Giallini sul mestiere del comico, quella di Andrea Purgatori sul mestiere di sceneggiatore, la presentazione del volume l’apocalisse degli automi di Salvatore Scalia su rapporto tra gli scrittori siciliani e la Grande Guerra. Ci sarà, inoltre, il 14 luglio una tavola rotonda sul cinema italiano tra fiction e realtà a cui interverranno Alessandro Rais, Andrea Purgatori, Antonietta De Lillo, Gianfranco Pannone e Sino Caracappa.
Ci sarà inoltre a Ortigia una video istallazione Simmetrie di Luce in collaborazione con Cinecittà Luce per la regia di Roland Seiko.